Forza d'Agrò paese medievale a due passi da Taormina e l'Etna. Ricco d'arte, storia e cultura, panorami mozzafiato. Famoso per aver accolto i cast di moltissimi film tra i quali Il Padrino parte I, Parte II e Parte III che hanno conseguito 27 nominations e 9 Oscar  
 Forza d'Agrò paese medievale a due passi da Taormina e l'Etna. Ricco di arte, storia e cultura, panorami mozzafiato. Famoso per aver accolto i cast di molti film.


Piano di riqualificazione turistica del borgo medievale di Forza d'Agrò
Tiziana Gentile

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA

Facoltà di Economia

Corso di Laurea in Economia e Gestione delle Imprese Turistiche

 

 

 

TIZIANA GENTILE

 

 

PIANO DI RIQUALIFICAZIONE TURISTICA DEL BORGO MEDIEVALE DI FORZA D’AGRÒ

 

 

 

SAGGIO FINALE

 

 

Relatore:

Chiar.mo Prof. BENEDETTO PUGLISI

 

 

 

 

Anno Accademico 2005-2006


 

INDICE

 

 

 TOC \o "1-9" \t "Intestazione 3;3;Intestazione 2;2;Intestazione 1;1;TITOLO 1;1;TITOLO;1;Titolo;1" \hPREMESSA....................................................................................................................... 3

I CAPITOLO

CENNI GENERALI SUL SETTORE TURISTICO E SULL’AREA DI RIFERIMENTO 6

1.1  L’analisi del mercato turistico italiano e siciliano..................................................... 6

1.2  La descrizione dell’area di riferimento................................................................. 10

1.3 Il Benchmarking. Famosi esempi di Albergo Diffuso in Italia. ............................... 16

1.4 Un caso di successo: S. Stefano di Sessanio (AQ)............................................... 21

CAPITOLO II

LO STUDIO DEL PRODOTTO TERRITORIO E LA CONCRETIZZAZIONE DEL “DESTINATION MANAGEMENT”....................................................................................................... 27

2.1 L’analisi del ciclo di vita della destinazione e il relativo posizionamento strategico... 27

2.2 S.W.O.T. Analysis: punti di forza, debolezza, opportunità e minacce..................... 33

2.3  La determinazione del Target Market.................................................................. 36

CAPITOLO III

IPOTESI DI  REALIZZAZIONE DI UN ALBERGO DIFFUSO A FORZA D’AGRÒ 38

3.1  Gli obiettivi e le strategie da attuare per la realizzazione dell’Albergo Diffuso........ 38

3.2 La descrizione degli interventi strutturali, infrastrutturali e di comunicazione da mettere in atto.            45

3.3 Il piano degli investimenti e la ricerca dei finanziamenti attivabili............................. 49

3.4 Action Plan......................................................................................................... 53

CONCLUSIONI.............................................................................................................. 54

BIBLIOGRAFIA.............................................................................................................. 57

SITOGRAFIA.................................................................................................................. 58


 

PREMESSA

Da oltre 50 anni l’attività turistica ha assunto proporzioni notevolissime. Passando da fenomeno d’élite ad evento di massa, il turismo ha subito una serie di evoluzioni che hanno portato a considerarlo uno dei settori più rilevanti dell’economia di molti Paesi. L’enorme influenza attribuita a questo fenomeno, ha permesso di convertire ogni tipo di risorsa primaria rilevante a bene fruibile e comunicabile, facendola divenire un’attrazione turistica.  Allo stesso tempo è anche uno strumento di innovazione e di “ingegno”: in questo campo sono sempre più importanti le idee, che devono essere geniali, innovative, sperimentali ma soprattutto competitive.

Il presente saggio finale, frutto dello studio di una disciplina caratterizzante del Corso di Laurea specialistica di management turistico, Destination Management & Marketing, prevede la realizzazione di un piano di riqualificazione che punti soprattutto al recupero storico-architettonico di Forza d’Agrò e alla valorizzazione delle risorse naturali, culturali e soprattutto umane.

In particolare ho focalizzato l’attenzione sul turismo di tipo relazionale e sulla sua attuazione tramite il progetto di Albergo Diffuso, strumento di valorizzazione territoriale ma soprattutto dei rapporti umani, utile per quei borghi che possiedono tante risorse e potenzialità non ancora utilizzate, come Forza d’Agrò, e verso i quali, io stessa, nutro un innato affetto.

Nel primo capitolo mi accingerò ad analizzare il mercato turistico sia a livello nazionale che a livello locale, esaminando arrivi e presenze di differenti località siciliane, passando poi allo studio, in particolare, del territorio di Forza d’Agrò, l’analisi socio-economica, la domanda e l’offerta turistica, sia italiana che straniera. Il primo capitolo continua con un’analisi di benchmarking sui casi di Albergo Diffuso presenti in Italia e continua con lo studio del  “caso di successo”: S. Stefano di Sessanio, borgo abruzzese in provincia de L’Aquila che ha già attuato l’Albergo Diffuso e, nello studio del quale, ho focalizzato l’attenzione sul rispetto della struttura urbanistica dei luoghi e al recupero delle tradizioni passate.

Nel secondo capitolo analizzerò il ciclo di vita della destinazione, che si inserisce in un contesto dominato principalmente dai benefici in campo economico (aumento del reddito e dell’occupazione), sociale (scambio culturale tra turisti e gente del luogo) e ambientale (consapevolezza delle proprie risorse) e dove gli unici costi riguardano esclusivamente l’ambito economico, proprio per le iniziative di sviluppo avviate. Lo stesso capitolo metterà a confronto varie località sotto l’aspetto della densità turistica e della turisticità complessiva tramite il relativo grafico di posizionamento.

In seguito esaminerò i punti di forza, debolezza, opportunità e minacce della destinazione, proseguendo con la determinazione del target market attuale della destinazione e di quello che il progetto prevede di attrarre e soddisfare, tenendo in considerazione che questo segmento ipotetico di clienti sarà costituito da una nicchia di mercato, una fetta di frequentatori che sarà caratterizzata dalla ricerca di una vacanza alternativa, a contatto con la realtà locale e inseriti totalmente in un contesto in cui saranno considerati "residenti momentanei”. Il terzo capitolo, più tecnico, prevede l’individuazione in primis degli obiettivi che con il progetto si vogliono realizzare e in seguito delle strategie da seguire per mettere in atto, più concretamente possibile, gli obiettivi individuati. In seguito il capitolo tratterà degli interventi tecnico-strutturali e di comunicazione da compiere per rendere fruibile e comunicabile la risorsa e i relativi finanziamenti da ricercare e da attuare. L’argomento si concluderà con la redazione dell’action plan, ovvero un manuale d’azione da seguire per l’attuazione di tutte le operazioni necessarie e gli obiettivi stabiliti previsti dal progetto.

Il progetto che ho redatto è nato dalla diretta corrispondenza tra il legame che provo verso tutti quei borghi a volte dimenticati e che sono le peculiarità del nostro Paese, e dallo studio di una disciplina che analizza la gestione del territorio e la relativa commercializzazione attraverso strumenti idonei per attuare, nello stesso tempo, la riqualificazione turistica, sottolineando anche il fatto che la nostra realtà è meta di viaggiatori che sovente prediligono piccole realtà e posti tipici e caratteristici, evitando a volte le enormi strutture di lusso e le destinazioni a sette stelle.

Infine il presente saggio finale è accompagnato e integrato da un modellino 3D realizzato in cartonpane, grazie all’aiuto di Bruno Spina, Giorgia Testa e Salvo Terranova, rappresentante il territorio e gli edifici oggetto del piano di riqualificazione turistica.
I CAPITOLO

CENNI GENERALI SUL SETTORE TURISTICO E SULL’AREA DI RIFERIMENTO

1.1  L’analisi del mercato turistico italiano e siciliano.

Il fenomeno turistico in Italia, negli ultimi decenni, è divenuto fattore trainante dell’intera economia nazionale, in grado di far registrare i più alti trend di crescita, è considerato alla pari di settori come i trasporti, le comunicazioni e l’informatica, con i quali opera in modo sinergico. Da quanto risulta dall’Osservatorio sul turismo italiano, promosso da Isnart-Unioncamere e presentato alla Bit nel febbraio 2007, il turismo italiano è stato promosso a pieni voti sia dai turisti italiani che da quelli stranieri, i quali hanno preferito il BelPaese soprattutto per quanto riguarda l’enogastronomia, seguita dalla cortesia e dal livello di ospitalità della gente e di pulizia degli alloggi. Per quanto concerne il 2006, se nel primo semestre il consuntivo porta ad un pareggio con l’anno precedente, nei mesi di aprile e giugno si è potuto riscontrare un incremento. In tutto sono state più di 121 milioni le vacanze effettuate nell’arco del 2006, con una quota di ben l’84% in Italia.

 

TAB.  SEQ "Tabella" \*Arabic 1Casella di testo: LE DESTINAZIONI TURISTICHE PIÙ RICHIESTE DALLA CLIENTELA AI TOUR OPERATOR EUROPEI

  

 

 

2006

 

2005

 

2004

 

 

%

 

%

 

%

1°

ITALIA

84,4%

ITALIA

88,8

ITALIA

96,3

2°

SPAGNA

38,9%

SPAGNA

42,5

SPAGNA

39,7

3°

FRANCIA

36,1%

FRANCIA

39,1

FRANCIA

39,4

4°

GERMANIA

15,3%

GERMANIA

16,9

GRECIA

16,6

5°

GRECIA

14,6%

GRECIA

16,3

REGNO UNITO

15,9

6°

P.SCANDINAVI

12,5%

TURCHIA

14,4

GERMANIA

12,8

Casella di testo: Fonte: Osservatorio Nazionale sul Turismo, Unioncamere/Isnart, Agosto 2006

  

 

La spesa totale per le vacanze degli italiani (in Italia e all’Estero) si è fermata a 44,9 miliardi di euro, contro i 46,8% del 2005. A beneficiare di più dei proventi dei turisti è la provincia di Roma, con quasi 2 milioni di vacanze nel 2006, seguita da Rimini, dalla provincia di Trento e da Venezia. Il fronte Estero segna un saldo positivo: si riduce il calo del mercato tedesco, mentre crescono i mercati inglese (+2,5%), francese (+2,3%) e statunitense (+2,3%). L’impatto economico del turismo si attesta a 44,9 miliardi di euro entrati nel 2006, con alberghi e pubblici esercizi che raccolgono il 63,5% del totale.

Interessanti sono le previsioni per il 2007, con gli operatori che si dimostrano ottimisti. Si attende una domanda in crescita e, solo nella peggiore delle ipotesi, si parla di stabilità. Si dovrebbe registrare un incremento soprattutto sui mercati dell’Est (Russia, Ungheria e Polonia), in Norvegia, in Belgio e in Spagna. Lusinghieri i dati che provengono dalla Cina dove 1,2 milioni di turisti  ha detto di avere intenzione di venire in vacanza in Italia.

Per ciò che riguarda la Sicilia, secondo l’Osservatorio turistico regionale, l’attività turistica nel 2006 ha fatto registrare un leggero aumento rispetto all’anno precedente, ma bisogna sottolineare che nell’isola le A.A.P.I.T. sono in gestione liquidatoria a causa del rinnovamento del settore turistico, che ha previsto la soppressione di tali aziende, e ciò comporta gravi ritardi nell’acquisizione dei dati completi da parte dell’Osservatorio e dell’Istat. Tenendo conto di ciò, l’andamento provinciale è il seguente:

 

Casella di testo: MOVIMENTO ALBERGHIERO ED EXTRALBERGHIERO DI ITALIANI E STRANIERI - ANNO 2005/2006

 

TAB.  SEQ "Tabella" \*Arabic 2

 

Provincia

Arrivi

Presenze

2005

2006

Var. ass.

Var. %

2005

2006

Var. ass.

Var. %

AGRIGENTO

315.610

320.845

5.235

1,65%

796.774

818.769

21.995

2,50%

CALTANISSETTA

29.619

33.322

2.269

12,50%

78.957

76.927

-2.037

-2,57%

CATANIA

531.007

566.622

25.615

6,70%

1.423.082

1.452.941

29.859

2,09%

ENNA

42.476

43.681

1.205

2,83%

77.252

80.508

3.256

4,21%

MESSINA

861.317

914.180

52.863

6,13%

3.467.851

3.791.877

324.026

9,34%

PALERMO

939.774

982.124

42.350

4,50%

2.836.112

2.984.840

148.728

5,24%

RAGUSA

86.285

89.108

2.823

3,27%

282.212

286.493

4.281

1,51%

SIRACUSA

311.551

339.328

27.817

8,92%

1.038.281

1.176.828

138.547

13,34%

TRAPANI

283.071

338.685

55.212

19,64%

1.039.147

1.240.020

200.873

19,33%

TOT. AZIENDE

3.400.710

3.627.895

227.185

6,68%

11.039.668

11.909.203

869.535

7,87%

Casella di testo: Fonte: Osservatorio Turistico Regionale, 2006

  

Per quanto riguarda i turisti nelle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere provinciali, si può annotare una lieve variazione percentuale del 3,66% degli arrivi e del 4,36% delle presenze italiane, mentre una consistente variazione dell’11,93% degli arrivi e del 13,78% delle presenze straniere rispetto al 2005. Osservando invece l’andamento turistico in particolare, alcune località siciliane hanno percepito un calo non indifferente di arrivi e presenze rispetto all’anno passato, come per esempio Cefalù e Milazzo, le cui più importanti flessioni riguardano il settore italiano, che tocca rispettivamente il -35% e un -28% per le presenze, e un -18% per gli arrivi, senza menzionare in dettaglio gli altri decrementi che riguardano destinazioni come Giardini Naxos, Acireale, Agrigento e Caltagirone. Di contro si elencano incrementi di arrivi e presenze italiane a Trapani, Isole Eolie, Capo d’Orlando, Taormina, Patti ed Erice.

 

 

Casella di testo: MOVIMENTO ALBERGHIERO ED EXTRALBERGHIERO DI ITALIANI - ANNO 2005/2006
 
 
 
 
 
 
 

 

TAB. 3

 

Provincia

Arrivi