Forza d'Agrò paese medievale a due passi da Taormina e l'Etna. Ricco di arte, storia e cultura, panorami mozzafiato. Famoso per aver accolto i cast di molti film.


Vecchi Articoli pubblicati sul GdF

dal 01.01.'08 al 30.06.'08

Ritiro spirituale per 40 seminaristi


Mercoledì 20 giugno quaranta seminaristi, provenienti dall'istituto San Pio X di Messina, hanno tenuto un ritiro spirituale a Forza d'Agrò. L'occasione si è presentata con la chiusura dell'anno scolastico 2007/2008. I futuri sacerdoti dopo una lunga passeggiata in paese si sono ritrovati nei locali dell'ex Colonia, divenuti polifunzionali da quando l'amministrazione Miliadò li ha consegnati a padre Gerry Currò. Nella struttura donata dal Senatore Heros Cuzari al comune di Forza d'Agrò sono stai realizzati: una sala internet, una palestra, una sala giochi e una sala lettura multimediale. L'ex colonia è stata cosi trasformata da magazzino in oratorio. Ad attenderli c'era l'intero staff del parroco che per l'ora di pranzo ha preparato delle ottime prelibatezze da offrire ai giovani ragazzi. Finito il pranzo i futuri prelati si sono ritrovati ad assistere alla messa celebrata dal nostro parroco.

domenica 29 giugno 2008

"Il sole è vita"

L'ingegnere Francesco Muscolino Pubblica la sua prima opera


"Il sole è vita - Fusione termonucleare nel sole - Radiazione solare sulla terra e sua utilizzazione - Energetica Ecologica - ". E' questa la prima opera del ingegnere Francesco Muscolino, il quale ha pubblicato i suoi studi in un volume pubblicato nel marzo 2008. Nel libro viene trattato uno dei temi maggiormente affrontati in questo periodo, l'utilizzo dell'energia ecologica attraverso i pannelli solari e fotovoltaici. L'opera è in vendita nell'edicola "Villa Souvenir" a 14,00 euro.

martedì 24 giugno 2008

Provinciali 2008 - Resoconto


Adesso smetteranno di prenderlo in giro per quei 14 voti che nel 2003 lo portarono in consiglio provinciale tra la sorpresa di tutti. Stavolta Pippo Lombardo, 36 anni, architetto di Roccalumera, in consiglio provinciale ci arriva dalla porta principale con la bella dote di 2043 voti, raccolti senza un partito alle spalle (era candidato per la lista “civetta” Punto Freccia), confidando solo sulla stima che si era conquistata in quei cinque anni a Palazzo dei Leoni. La strepitosa affermazione della lista civetta la si deve anche all’ex vice sindaco di Antillo Davide Paratore che ha portato alla causa 1310 voti: un successo personale rilevante, ed un grazie da Lombardo. L’altra bella favola di questa tornata amministrativa per le Provinciali arriva  da Nizza (dove è nata), passando per S.Alessio (dove è sposata) e Santa Teresa di Riva (dove lavora): Letteria Parisi, Lalla per gli amici, 52 anni, avvocato, si è presa una soddisfazione di quelle che si ricordano per sempre. Scartata dall’on. Briguglio che gli ha preferito Carmelino Lombardo, è approdata sulla sponda Nania e col sostegno del senatore (e dell’on. Formica) non solo si è fatta eleggere (Pdl) con la bella cifra di 2416 preferenze, ma ha lasciato sull’uscio quel Carmelino Lombardo che era stato candidato in quota all’on. Briguglio e che non ce l’ha fatta. La Parisi è l’unica eletta del Pdl dove ci sono vittime illustri come il presidente del consiglio Lino Monea, l’ex sindaco di S.Teresa Carlo Lo Schiavo, l’assessore di Roccalumera Franco Barletti, tutti ex Forza Italia. La corazzata azzurra è affondata portandosi appresso tutti e tre i candidati in campo. Infatti il primo dei non eletti è Carmelo Lombardo in quota An-Briguglio. Il candidato più votato nel collegio è il dottor Mario D’Agostino, figlio del rimpianto sindaco di Taormina, Carmelantonio, che certamente da lassù gioirà per la netta affermazione del giovane pargolo che ha fatto conquistare all’Udc, sponda D’Alia, quel seggio che nel collegio mancava da quattro legislature. Cala a picco anche il Pd che ottiene il seggio, ma con un ex Margherita come il roccalumerese Biagio Gugliotta, capitano di lungo corso, mentre l’altro uscente, il medico di Nizza Filippo Isaya, ha pagato la faida che si è aperta tra gli ex Ds per la decisione dei vertici del Pd di escludere la loro lista dalla competizione. Ad un passo dalla elezione il figlio d’arte Alessandro Di Tommaso. Il sestetto degli eletti nel collegio di Taormina è completato da due autonomisti, Roberto Gulotta, consigliere uscente, in quota Lo Monte e Nino Bartolotta, ex sindaco di S.Teresa, in quota De Luca. In giunta siederanno l’ex vice sindaco di S.Teresa Pinella Aliberti (Mpa) e l’ex vice sindaco di Letojanni Renato Fichera (Pdl) che cinque anni fa non ottenne il seggio per una manciata di voti.

Giuseppe Puglisi
sabato 21 giugno 2008

Elezioni Provinciali 2008


Si sono concluse l'elezioni provinciali 2008, Forza d'Agrò come il resto della provincia si riconferma di destra. Il nuovo Presidente Provinciale è Giovanni Cesare Ricevuto. Un volto conosciuto in paese, nelle ultime amministrative era al fianco dell'amico Bruno Miliadò. I neo consiglieri provinciali del collegio di Taormina sono 6: Mario D’Agostino 2.838 voti (Il Centro Con D’Alia), Lalla Parisi 2.416 (Pdl), Roberto Gulotta 2.245 (Mpa), Giuseppe Lombardo 2.043 (Provincia Punto Freccia), Biagio Gugliotta 1.347 (Pd), Nino Bartolotta 1.165 (Autonomisti dell’Mpa). A tutti gli altri candidati non resta che raccogliere i cocci e tornare a "casa" consapevoli che non è stata la prima volta e non sarà l'ultima.

Riapre via "Vignale"


E' stata aperta oggi, intorno le ore 12.00, dopo 166 giorni la strada che conduce al quartiere via "Vignale". Finalmente le cento persone che per sei mesi hanno vissuto con enormi difficoltà possono tornare a vivere normalmente. Presto le foto ed altre notizie.

venerdì 13 giugno 2008

Macelleria Carpita


Apre una nuova macelleria a Forza d'Agrò. Da mesi ormai i cittadini Forzesi, dopo la chiusura della macelleria Muscolino, erano costretti a recarsi nei paesi limitrofi per acquistare la carne. Domani, mercoledì 11 giugno, l'allevatore Carpita inaugurerà la nuova macelleria sita in via S. Francesco. Proveniente da Gallodoro il "nuovo" macellaio non è un volto sconosciuto in quanto da decenni svolge l'attività familiare d'allevatore nella località S. Leo. Alle ore 20.00 l'inaugurazione, tutti i paesani sono invitati a partecipare.

mercoledì 11 giugno 2008

Vincenzo Fiocco Presidente


E' stato eletto il consiglio d'amministrazione del "Gruppo volontari sentieri". In presenza dell'avvocato Fabio Di Cara, che ha curato la parte amministrativa-legale, è stato eletto presidente Vincenzo Fiocco, promotore e fautore della prima forma di trekking nella Valle d'Agrò. Vice presidente Concetta Lombardo, che nel settore turistico ha accumulato esperienza svolgendo da anni l'attività di guida. Segretario Nino Carnabuci, tesoriere Santo Lombardo. Giovedì è stata convocata un'altra riunione per delineare il programma dell'associazione.

martedì 10 giugno 2008

Gruppo Volontari Sentieri


Verrà fondato giuridicamente domani sera il "Gruppo Volontari Sentieri". Il presidente, Vincenzo Fiocco, invita i paesani nel Salone Comunale dove si svolgerà la riunione. I lavori avranno inizio alle ore 20.00.

giovedì 05 giugno 2008

91° Giro d'Italia 2008


Per la prima volta dopo 99 anni il Giro d'Italia passa da Forza d'Agrò. E' accaduto lunedì 12 maggio 2008 nella terza tappa, la Catania-Milazzo. La carovana partita da Catania ha percorso 221 chilometri, il tragitto, molto adatto per gli sprinter aveva una sola "difficoltà", la salita del Monte Maletto, alto poco più di 1.000 metri. I campioni del ciclismo sonno entrati nella provincia di Messina attraverso Giardini Naxos ed hanno percorso la Strada Statale 114. 6 corridori in fuga sono giunti a Fondaco Parrino frazione di Forza d'Agrò, Chiarini (Lpr), Buffaz (Cofidis), Roy (Française des Jeux), Seeldrayers (Quick Step), Jurco (Milram) e Brutt (Tinkoff), rimasti in fuga per 140 km, raggiungendo un vantaggio massimo di 4'05''. Il gruppetto in fuga ha impiegato pochi secondi per arrivare a Capo S. Alessio dove ad attenderli c'erano molti Forzesi. Poco dopo tutto il gruppo, con in testa i corridori della Liquigas, e la maglia Rosa Franco Pellizotti  sfilato tra gli applausi dei Forzesi e dei ragazzi tutti in rosa per l'occasione.

mercoledì 04 giugno 2008

Invio Ringraziamento


GRAZIE grazie per tutto il b. lavoro che fate  e che  costituisce  un  g. cordone_ombelicale  con i luoghi  natii    S .  SALUTISSIMI  p. m.

Giuseppe Muscolino
mercoledì 04 giugno 2008

La Cassazione rigetta il ricorso - Alle urne nel 2009


La Cassazione ha rigettato il ricorso del sindaco Bruno Miliadò per l’annullamento della sentenza di decadenza pronunciata dal tribunale di Messina e confermata in appello. A Forza D’Agrò, quindi, resta il commissario regionale e le forze politiche si preparano per le amministrative del 2009 anche perchè la stessa corte ha dichiarato inammissibile la richiesta avanzata dal candidato sindaco Salvatore Donato, sconfitto da Miliadò per 14 voti di differenza, di essere surrogato al posto del sindaco dichiarato decaduto. Al voto, pertanto, fra un anno. Finisce così la lunga attesa per la decisione della Cassazione che aveva esaminato il ricorso di Miliadò nell’udienza del 14 aprile. Bruno Miliadò era stato eletto il 12 giugno 2006 con uno scarto di 14 voti su Salvatore Donato e di 100 su Antonino Bianca. Alla elezione si opposero gli sconfitti e il prefetto di Messina che avviò una azione popolare in quanto Miliadò aveva una condanna divenuta definitiva appena prima della sua candidatura a sindaco. Il 4 aprile 2007 il tribunale ne dichiarava la decadenza, decisione confermata dalla Corte di appello il 16 luglio. Anche la nomina del commissario ad acta è avvolta nel limbo. La Regione, infatti, aveva nominato il 23 agosto 2007 Fabrizio Leone per poi rimuoverlo il 13 febbraio 2008 nominando nuovo commissario Antonino Figlioli. Leone ha fatto ricorso al Tar che il 20 marzo sospese il provvedimento regionale ravvisando un errore nella procedura di revoca. Ma la Regione, però, non lo ha ancora recepito. Una situazione molto complessa, quindi, della quale gli unici a farne le spese sono i cittadini di Forza D’Agrò che, al di là della vittoria o della sconfitta di questo o di quello, vedono vanificare nelle aule giudiziarie le loro libere scelte elettorali.

Giuseppe Puglisi
sabato 31 maggio 2008

Immagine di Forza d'Agrò su "Style Magazine"


E' stata pubblicata sul mensile del Corriere della Sera "Style Magazine", numero 4 del mese di aprile, una foto della salita che conduce a Forza d'Agrò con lo sfondo del Capo S. Alessio. L'articolo scritto dalla giornalista Giuliana Gandini, sulla rubrica "Società/Percorsi Segreti", ha come titolo: -  "Vacanza, con guida" - "Al volante, via dai villaggi, via dalle autostrade. Come concedersi una settimana di piaceri sulle strade del piacere? Ecco cinque itinerari da mettere in agenda. Gli indirizzi e le curve sono a prova d'intenditore. -

L'articolo parla di alcuni particolari itinerari della penisola da percorrere con l'automobile. Si potrà vivere cosi incantevoli panorami tra curve e strette vie a contatto diretto con la natura. L'immagine scelta dalla giornalista è la salita di Forza d'Agrò, come sfondo il mare ed il castello di Capo S. Alessio.

venerdì 30 maggio 2008

Sentiero Forza d'Agrò - Taormina


Ennesimo successo per la coppia formata da Vincenzo Fiocco e Michèle Miot che insieme al "Gruppo Volontari Sentieri" ha ripristinato la mulattiera che da Forza d'Agrò, attraverso Fondaco Parrino - Gallodoro - Mongiuffi - Melia - Castelmola, giunge a Taormina. Un lavoro certosino che ha impegnato in prima persona la coppia supportati da altri volontari. Il lavoro di pulitura del sentiero, in alcune parti impraticabile, ha impegnato il gruppo per diverse settimane. Il sentiero è stato inaugurato il 4 maggio, ed è stato suddiviso immaginariamente in due parti. Un gruppo si è formato a Forza d'Agrò ed uno a Castelmola. Appuntamento a metà strada nel comune di Gallodoro. Nelle 4 ore di passeggiata si sono potuti ammirare i lavori secolare realizzati dall'uomo per migliorare la propria esistenza, un allevamento d'asini  e  un torrente con le sue "gole" il tutto contornato dai panorami mozzafiato. Un esperienza memorabile per tutti coloro che hanno preso parte all'escursione i quali hanno apprezzato il lavoro dei volontari.

giovedì 29 maggio 2008

Muore Carmelo Lombardo


Scompare improvvisamente, il 22 maggio, all'età di 65 anni Carmelo Lombardo. Figlio del Notaio Forzese viveva per motivi di lavoro a Milano. Frequentemente tornava in paese a passare le vacanze e a trovare l'anziana madre. Nostro lettore affezionato aveva più volte interagito con noi e scritto articoli per il "Giornale di Forza d'Agrò". I funerali avranno luogo oggi mercoledì 28 maggio nella chiesa della SS. Annunziata. Il feretro sarà accompagnato dai solo parenti nel cimitero di Contrada "Scala".

mercoledì 28 maggio 2008

Scuola Media su "Noi Magazine"


Pubblicato su "Noi Magazine", rubrica d'approfondimento della "Gazzetta del Sud", un articolo scritto dai ragazzi della scuola media di Forza d'Agrò. L'articolo racconta i momenti più salienti della manifestazione "Luci e Colori di Forza d'Agrò" curata dal professore Gherardo Spadaro.

lunedì 26 maggio 2008

Forza d'Agrò meta Matrimoniale


Sta per diventare una delle mete matrimoniali più ambite la parrocchia SS. MARIA ANNUNZIATA E ASSUNTA. Si sono moltiplicate le richieste nuziali nell'ultimo quinquennio. I giovani sposi prediligono Forza d'Agrò, e quindi le nostre chiese, per coronare il giorno più bello della loro vita. Abbiamo censito gli ultimi sei anni notando che l'incremento è sempre in continuo aumento. Partendo dall'anno 2003 con appena 12 matrimoni siamo arrivati ai 35 del 2006. Molte anche le richieste da parte degli stranieri che celebrano i loro matrimoni in lingua madre. E' quindi facile imbattersi in una celebrazione in inglese di cui il nostro parroco, Gennaro Currò, sta divenendo veterano.

venerdì 23 maggio 2008

Iniziative turistiche private


L'ormai forzese signora Roswitha Gruber,ha in questi giorni fatto giungere nella cittadina di Forza 10 turisti tedeschi, ospitalità, disponibilità e accoglienza,hanno lasciato senza fiato gli ospiti della signora Gruber, le bellezze e il fascino del paese hanno fatto il resto.
A disposizione dei visitatori si è mobilitato l'ufficio comunale del turismo, nella persona del sig. Nicita Carmelo, guidando in un escursione il gruppo, sostenuto nel tur dalla signora Roswitha, che insieme hanno fatto visitare le bellezze del paese, raccontando la storia e le tradizioni.
Il gruppo dei 10 visitatori è stato in giro per la riviera, non trascurando l'Etna, le bellezze della terra Sicula e la sua straordinaria accoglienza.
Il palato dei visitatori è stato rapito dalla cucina isolana, gelateria pasticceria e specialità territoriali hanno toccato i cuori di questi amici visitatori, i quali affermano con certezza che è stata la più bella vacanza della loro vita.
Speriamo che i dieci turisti Tedeschi possano diventare 100, 1000, visitatori, la signora Gruber è fiduciosa, il suo museo nella casa di un antica e importante famiglia Forzese, attrae e incanta.
Una nuova era turistica.....??? Speriamo di si...Grazie all'iniziativa di una signora Austriaca.

Carmelo Nicita
mercoledì 21 maggio 2008

Festa SS. Trinità


Si terranno oggi i festeggiamenti in onore della SS. Trinità. La ricorrenza, che tradizionalmente si celebrava ogni 2 anni (gli anni dispari), ormai da quasi un lustro, per decisione della Confraternita della SS. Trinità, del parroco Padre Gerry e dei devoti, viene festeggiata annualmente. Giovedì e venerdì la popolazione si è riunita per la lavorazione delle "Cuddure".

Ecco il programma della festa:

Ore 8.00 Suono di campane a festa e colpi a cannone.

Ore 9.30 S. Messa.

Ore 12.00 Suono di campane a festa e colpi a cannone.

Ore 17.00 Giro della banda musicale ed esecuzione dell'Inno ai Caduti in piazza "Largo Piano".

Ore 19.00 S. Messa e Benedizione delle "Cuddure".

Ore 20.00 Distribuzione delle "Cuddure" Benedette e Processione della Vara della SS. Trinità per le vie cittadine, accompagnate dalla Banda Musicale, dalla Confraternita, dall'Associazione del Sacro Cuore di Gesù, dalle autorità civili e militari e da tutti i devoti.

domenica 18 maggio 2008

Estemporanea 2008


Sul web tutti i momenti salienti della sesta edizione dell'estemporanea "Luci e colori di Forza d'Agrò".

venerdì 16 maggio 2008

Festa della SS. Annunziata


Si terranno oggi i festeggiamenti in onore della SS. Annunziata patrona di Forza d'Agrò. Alle ore 20.00 la processione per le vie del paese.

martedì 13 maggio 2008

Giro d'Italia 2008


Presto le foto ed il video della tappa Catania-Milazzo.

martedì 13 maggio 2008

Il Giro d'Italia a Forza d'Agrò


Passa da Forza d'Agrò il Giro d'Italia 2008. Il 91° Giro è giunto alla terza tappa che sarà, tra qualche ora, la Catania-Milazzo. L'ultima tappa Siciliana è adatta agli sprinter. Un totale di 221 chilometri, con una sola asperita`, il Monte Maletto (alto poco piu` di mille metri), Nella provincia di Messina giungerà attraverso Giardini Naxos ed attraverserà Forza d'Agrò nella frazione Fondaco Parrino. Dalle ore 12.00 sarà chiusa per 4 ore la Statale 114.

lunedì 12 maggio 2008

S. Alessio -  60 anni d'Autonomia


Il Comune di Sant’Alessio Siculo si appresta a festeggiare il prossimo 12 giugno il sessantesimo anniversario della autonomia da Forza D’Agrò con grandi manifestazioni ed una novità importante. Verrà pubblicato il “numero zero” di quello che sarà l’organo ufficiale del comune, un tabloid trimestrale, aperto a tutti, maggioranza, minoranza e semplici cittadini, con lo scopo di informare le famiglie alessesi e stimolare il dibattito. Lo ha annunciato il sindaco Giovanni Foti dopo un incontro con gli esponenti del “Movimento per S.Alessio” che questa iniziativa avevano incluso nel loro programma. Il periodico verrà pubblicato quattro volte l’anno e la redazione e la scelta dei collaboratori è stata affidata al giornalista – scrittore Carmelo Duro. “Scelta ovvia – ha spiegato il sindaco – perchè conosciamo l’impegno e la passione del giornalista Duro che con il suo Movimento sostiene l’amministrazione comunale e fa parte della maggioranza, ed ha offerto la sua esperienza disinteressata e gratuita”. Ci sarà, con molta probabilità, un comitato editoriale bipartisan. Per intanto la giunta ha approvato il preventivo ed impegnato le somme necessarie per far fronte al primo anno di stampa ed ai rimborsi spese. La festa per il 60. dell’autonomia non poteva essere solennizzata in modo migliore. Anche se solo quest’anno è stato chiuso il rapporto finanziario tra i due comuni ed ancora oggi ci sono strascichi territoriali per Scifì che chiede la secessione da Forza D’Agrò e l’aggregazione a Sant’Alessio Siculo.

Giuseppe Puglisi
domenica 11 maggio 2008

Danno biologico per i residenti di via "Vignale"


Centoventi giorni di isolamento sono tanti, troppi, e cinque dei residenti nel quartiere Vignale di Forza D’Agrò, la cui strada di collegamento al resto del centro urbano è stata interrotta il 31 dicembre dal cedimento del costone soprastante, hanno chiesto al comune il risarcimento del danno biologico patito per la lentezza dei lavori di ripristino. Ed hanno affidato la loro causa ad un legale di Santa Teresa di Riva, Francesco Currò, che ha subito messo in mora il commissario che attualmente regge il comune ionico. “La interruzione totale ed a tempo indeterminato del transito – scrivono Pietro Muscolino, Maria Gemellaro, Concetta Saglimbeni, Giuseppe Carnabuci e Giovanna Miuccio – in assenza di una soluzione alternativa seria, praticabile e collaudata, che non può essere quella di un viottolo di campagna stretto, precario e franoso, è illegittima ed illecita, sia in sè, sia perchè causa di danni gravi ed irreparabili materiali, morali, biologici, esistenziali”. Una interruzione – isolamento che li ha costretti a rinunciare completamente alla normale vita di relazioni lavorative, affettive, curative, costringendoli a dedicarsi “all’eremitaggio ed all’ascesi” oppure correre dei rischi e percorrere quel viottolo appena accennato. Ed hanno pure calcolato l’entità dei danni “materiali, morali, biologici, esistenziali, eccetera” in 100 euro al giorno per ognuno di loro, il che somma, ad oggi, 60 mila euro precise “che la invitiamo a versare entro dieci giorni”. Dal palazzo non si hanno reazioni ufficiali a questa diffida, tuttavia gli addetti ai lavori fanno notare che non si tratta di un “isolamento” vero e proprio perchè in caso di emergenza il transito viene consentito. Nel frattempo continuano i lavori, iniziati il mese scorso, per la messa in sicurezza del costone di contrada Maglia franato sulla strada per Vignale.

Giuseppe Puglisi
sabato 10 maggio 2008

“LUCI E COLORI DI FORZA D’AGRO’”

VI EDIZIONE

 CONVENTO AGOSTINIANO – 6 MAGGIO  2008


E’ una manifestazione culturale di grandissima importanza. Vive dell’entusiasmo del prof. Gherardo Spadaro,   Referente del Progetto,sostenuto dalla dirigente dell’Istituto Comprensivo di Letojanni dott.ssa Giovanna Campagna e dal collegio dei docenti dello stesso Istituto

E’ un progetto del P.O.F. di grande attualità se studiosi emeriti di fama internazionale e contemporanei come la prof.ssa Clara Biondi dell’Università di Catania, il prof. Antonino Pinzone e Federico Martino dell’Università di Messina, il prof. Giuseppe Giarrizzo, accademico del Lincei, la prof.ssa Vera Von Falkenhausen, Università di Roma, fanno del Fortilicium Agrò detto anche  Arghennon Akron oggetto di studio e “pubblicazioni”, se l’ex vice ministro della Pubblica Istruzione On. Nanni Ricevuto e il Provveditore agli Studi di Messina dott. Gustavo Ricevuto ascrivono questa importante iniziativa culturale e artistica a merito dell’Istituto Comprensivo di Letojanni.

E’ a Forza D’Agrò che gli studenti dell’Istituto d’Arte di Messina, di Giarre e di Catania, vengono continuamente ad ispirarsi e stimolano così le potenzialità artistiche degli alunni della Scuola Media Statale di Forza D’Agrò e dell’Istituto Comprensivo di Letojanni per farne dei futuri artisti e fare decollare definitivamente Forza D’Agrò come città d’arte e meta di un turismo culturale sempre più crescente.

La manifestazione si svolge sotto il Patrocinio del Rettore dell’Università di Messina Dott. Francesco Tomasello, della Direttrice del C.Or.Ta di Messina prof.ssa Agata Stefania Scarcella, del Direttore della Gazzetta del Sud e della Fondazione Bonino Pulejo On. Nino Calarco, della rivista internazionale “Taormina Docet” Centro Europeo Aede, La cultura nel Mezzogiorno di cui è vice direttrice la prof.ssa Rossana Spadaro, dottoressa di ricerca di letteratura italiana dell’Università di Messina,  del professore Cosimo Cucinotta, coordinatore del DAMS dell’ Università di Messina, del consulente culturale della Fondazione Bonino Pulejo Piero Orteca, del Comune e della Provincia di Messina e di Catania, del Sindacato GILDA, dell’Ingegnere Franco Biondi proprietario della Baia Taormina Hotel di Forza D’Agrò, dell’UNIONE DEI COMUNI  della Valle D’Agrò, di cui è presidente di turno il Sindaco Gianni Foti.  manifestazione è stata sponsorizzata dalla Fondazione Germano Chincherini, dal Ristorante “il Priore”, dall’Hotel “Souvenir”,di Forza D’Agrò, dalla farmacia di Forza D’Agrò, dalla Farmacia di Santa’Alessio, dalla Farmacia Pinnizzotto di Messina dalla Ditta Urbano rappresentante della Richard Ginori, etc. Il Premio ha avuto la collaborazione dei docenti dei due Istituti, di tre esperti prof. Antonino Stracuzzi, Prof. Mario Restifo, Prof. Filippo Muscolino, responsabili dell’area artistica dei due Istituti, dell’ing. Domenico Riggio, esperto di fotografia digitale, dell’Europeista Lidia Settineri, dalla Dott.ssa Maddalena Celi, dei Prof.ri Muscolino Giuseppe, Cicala Maria, Camillen Santa, Adele Ponturo, Stefania Camarda, Miuccio Giovanna, e del collaboratore scolastico Gaetano Russo.

Alle ore 16,00 gli alunni dei due istituti hanno consegnato le tele nel salone del Convento Agostiniano.

La giuria formata dalla Dott.ssa Giovanna Campagna dirigente I.C. di Letojanni, dal Prof. Gherardo Spadaro referente del progetto per I.C. di Letojanni, dei Prof.ri Restifo Mario e Filippo Muscolino referenti del progetto per l’Istituto d’Arte di Giarre, del prof. Antonino Stracuzzi, della Prof.ssa Munafò Provvidenza, del Prof. Finocchiaro Salvo, dell’esperto d’arte Basile Stefano, dei Prof.ri dell’Istituto d’Arte di Giarre,  Cristaudo Giuseppe, Zappalà Angela, Narcisi Ester e Frino Teresa si è messa subito a lavoro. Compilata la graduatoria dei premiati è cominciata la manifestazione di premiazione. Hanno aperti i lavori il Prof. Gherardo Spadaro, la Dott.ssa Giovanna Campagna, la dott.ssa Zappalà in rappresentanza del Commissario di Forza D’Agrò Lorenzo Leone e del Segretario Antonio Lo Monaco. In primis sono stati consegnati dal Prof. Gherardo Spadaro alla dott.ssa Zappalà il Trofeo della Bonino Pulejo e il Trofeo della Fondazione Germano Chincherini. Quindi si è proceduto alla premiazione degli alunni.

 

Per la scuola Media di Forza D’agrò sono stati premiati:

1-     Russo Simone

2-     Carcione Agostino

3-     Lombardo Francesca

4-     Carcione Valentina

5-     Carciotto Francesco

6-     Fiumanò Alessandra

7-     Sgroi Miriana

Per l’Istituto d’Arte di Giarre  sono stati premiati:

1-     Catanzaro Andrea

2-     Allo Deborah

3-     Bombara Rosario

4-     Bua Salvatore

5-     Castro Giovanni

6-     Bongiorno Maria Luisa

7-     Parisi Cetty

Per la Scuola Media di Limina sono stati premiati:

1-     Cannavò Antony

2-     Dusa Serena

3-     Do Nascimento Danella

Per la Scuola Media di Letojanni sono stati premiati:

1-     Saglimbeni Filippo

2-     Raneri Edward

3-     Merlino Serena

Per la Scuola Media di Mongiuffi Melia sono stati premiati:

1-     Mazzullo Concetto

2-     D’Agostino Paolo

3-     Trovatello Irene

La premiazione si è svolta in un bagno di folla di cui una parte erano turisti stranieri arrivati in mattinata con due pullman. Il successo come era stato auspicato dai patrocinanti la manifestazione è stato grande sia punto di vista artistico, sia dal punto di vista formativo. La manifestazione si è chiusa alle ore 19.00 fra scroscianti applausi  e l’evidente soddisfazione dei visitatori della mostra.

Gherardo Spadaro
sabato 10 maggio 2008

"Luci e colori di Forza d'Agrò"

Vince: Russo Simone - Cannavò Anthony - Mazzullo Concetto - Saglibeni Filippo - Catanzaro Andrea


prof Gherardo SpadaroSimone Russo Primo classificato estemporanea 2008Si è concluso nei migliori dei modi la manifestazione "Luci e colori di Forza d'Agrò". L'estemporanea nata grazie alla caparbietà del professore Gherardo Spadaro, sempre sensibile a tutti i tipi d'iniziative che possono far conoscere e sviluppare il nostro territorio, è giunta alla sesta edizione. Dalla nascita, la prima edizione si è tenuta nel 2003, il responsabile, professore Spadaro, ha cercato sempre di coinvolgere più comuni e quindi più scuole in questo progetto. Nel 2003 gli istituti coinvolti erano l'Istituto Comprensivo di Letojanni, con la presenza della sola scuola Media Statale "E. Fermi" di Forza d'Agrò, e l'Istituto d'arte "E. Basile" di Messina. Nel 2008 le scuole cha hanno partecipato sono aumentate. Quest'anno erano presenti: l'Istituto Comprensivo di Letojanni; con le scuole Medie di: Forza d'Agrò, Limina, Mongiuffi Melia e Letojanni, e l'Istituto d'Arte di Giarre. In mattinata 140 ragazzi, provenienti dai vari paesi della riviera, si sono disseminati per le vie del paese alla ricerca dello squarcio più suggestivo. In ogni angolo era possibile scorgere un gruppetto di ragazzi intento sulla propria tela ad "impressionare" particolari architettonici che fanno ed hanno fatto la storia di Forza d'Agrò. A vincere l'edizione del 2008 sono stati: per la Scuola Media di Forza d'Agrò Simone Russo, per la Scuola Media di Limina Cannavò Anthony, per la Scuola Media di Letojanni Lo Turco Luca, per la Scuola Media di Mongiuffi Melia Mazzulo Concetto, per l'Istituto d'Arte di Giarre Catazzaro Andrea.

Le classifiche:

  Scuola Media di Forza d'Agrò Istituto d'Arte di Giarre Scuola Media di Limina Scuola Media di Letojanni Scuola Media di Mongiuffi Melia
Russo Simone Catanzaro Andrea Cannavò Anthony
Saglibeni Filippo
Lo turco Luca
Mazzullo Concetto
Carcione Agostino Allo Debora Dusa Serena Raneri Edward D'Agostino Paola
Lombardo Francesca Bombara Rosario Donascimento Manuela Merlino Serena Trovatello Irene
Carcione Valentina Bua Salvatore      
Carciotto Francesco Castro Giovanni      
Fumanò Alessandra Bongiorno Maria Luisa      
Sgroi Miriana Parisi Cetty      

Le Opere:

mercoledì 07 maggio 2008

La Procura sul caso "Palmentello"


Un incendio della scorsa estateLa nuova lottizzazione “Palmentello” finisce in Procura per l’opposizione dei comproprietari che avevano acquistato nella prima lottizzazione e che ora paventano una colata di cemento su aree destinate a verde e già devastate da incendi e chiedono l’annullamento del piano di lottizzazione e la conferma della rimozione del commissario regionale Lorenzo Leone. “Il commissario regionale dott. Leone – scrive l’amministratore del condominio Palmentello, Michele Criscuoli nel ricorso alla Procura, alla Regione, al Prefetto -  pur essendo stato dichiarato decaduto il 13 febbraio 2008, al termine di un procedimento iniziato nel mese di novembre del 2007 e a lui notificato con inspiegabile ritardo, il 19 febbraio del 2008 ha proceduto all’approvazione del  progetto che non tiene conto della Convenzione stipulata con il Comune in data 27/9/1982, né dei diritti e delle prerogative dei comproprietari dell’area interessata dal nuovo Piano di Lottizzazione, né dei vincoli imposti dalla legge in materia di aree devastate dagli incendi in questi ultimi due anni”. Nella lettera – denuncia si evidenzia il non trascurabile particolare della  mancanza della firma di  accettazione del Piano in questione di tutti i comproprietari, “firma espressamente richiesta anche dall’ufficio tecnico del Comune inviata alla Società lottizzante in data 02/03/2007”. Rilevano, inoltre, che “si è in attesa del pronunciamento del Tar di Catania sul ricorso presentato dalla lottizzante “Società Forza d’Agrò” contro il comune  a seguito dell’iniziativa da parte dell’ultima giunta di bloccare il nuovo Piano di Lottizzazione e diffidare la lottizzante a  realizzare e consegnare al Comune, prima di qualsiasi altra iniziativa edilizia, le opere di urbanizzazione primaria prevista dell’originario Piano di Lottizzazione del 1982”. Il commissario Leone, intanto, ha ottenuto dal Tar di Palermo l’annullamento del decreto di rimozione e di nomina del nuovo commissario Antonino Figlioli.  La sentenza è dell’8 aprile ma ancora oggi la Regione non ha emesso il provvedimento di reintegro. I comproprietari dell’area chiedono una indagine sulla ritardata notifica (dieci giorni) del provvedimento di revoca, che ha consentito al commissario Leone di firmare l’autorizzazione alla lottizzazione che lede i loro interessi. Amministratore della “Società Forza D’Agrò” è il candidato sindaco alle ultime amministrative, Salvatore Donato, che è stato chiamato in causa dal neo sindaco Bruno Miliadò affinchè provvedesse a consegnare al comune le opere di urbanizzazione previste nella convenzione del 1982 e, a quanto pare, mai eseguite nella loro interezza.

Giuseppe Puglisi
martedì 06 maggio 2008

"Luci e colori di Forza d'Agrò"


Estemporanea 2007 la premiazione con il sindaco Bruno Miliadò e il vice sindaco Massimo Cacopardo

E' giunto alla sesta edizione il premio d'estemporanea di pittura "Luci e colori di Forza d'Agrò". La manifestazione organizzata con sapienza dal professore Gherardo Spadaro, non nuovo a questo tipo di iniziative atte a valorizzare il nostro territorio e le nostre tradizioni, coinvolge l'Istituto Comprensivo di Letojanni, la Scuola Media Statale di Forza d'Agrò e l'Istituto Statale d'Arte di Giarre. La gara si terrà martedì 6 maggio 2008, nella mattina i ragazzi immortaleranno su tela gli squarci più suggestivi del nostro paese. Saronno riprodotti i monumenti, le vie più caratteristiche, le case antiche e i panorami mozzafiato a sottolineare le meraviglie che ci circondano. Da sempre le opere che passano inosservate ai nostri occhi hanno ammaliato milioni di visitatori nonostante ormai da troppo tempo le abbiamo dimenticate, distrutte e per nulla valorizzate. Sono proprio queste iniziative che vanno premiate e che devono condurci ad una riflessione. Alle 17.00 è prevista la premiazione all'interno nel ex cenobio Agostiniano.

domenica 04 maggio 2008

Trekking - Aperto un altro sentiero


Altro traguardo raggiunto dalla coppia Fiocco e company. Sarà difatti inaugurato domenica 4 maggio il sentiero che collega Forza d'Agrò a Castelmola. Due gli appuntamenti uno a Forza d'Agrò alle ore 8.00 ed uno a Castelmola, sempre allo stesso orario. L'arrivo previsto a Gallodoro è alle ore 13.00. La difficoltà del percorso è media e durante il tragitto si potranno osservare paesaggi magnifici. Un duro lavoro quello di Vincenzo Fiocco e Michèle Miot ,che con il supporto di alcuni volontari hanno ripristinato le vecchie mulattiere. Domani giunge però l'ennesima soddisfazione per l'obbiettivo raggiunto. Chiunque volesse partecipare a questa passeggiata, a contatto con la natura, è atteso in piazza dott. Vincenzo Cammareri alle ore 8.00 di domani, 4 maggio 2008.

sabato 03 maggio 2008

Raccolta differenziata dei rifiuti

Legambiente e Scuola Media Statale di Forza D’Agrò


Sabato 26 aprile gli alunni della Scuola Media Statale di Forza D’Agrò, reduci dal Concorso indetto dall’ATO ME4 del 17 corrente mese che li ha visti vincitori, con lo stesso impegno e lo stesso entusiasmo hanno curato la raccolta differenziata dei rifiuti sul territorio della Cittadella di Forza D’Agrò.

Precedeva la sfilata la bandiera della Legambiente di Messina portata con orgoglio dall’alunno Claudio Micali. Accanto a lui la Presidente Provinciale Santina Fuschi, il Dottor Gianni Oliva, il Dott. Giuseppe Tomasello e il Prof. Gherardo Spadaro, referente del Laboratorio a durata annuale sulla raccolta differenziata dei rifiuti.

A condividere l’entusiasmo degli alunni i professori Antonino Stracuzzi, Adele Ponturo,  Mariella Cicala,  Santa Camillen, Angela Foti, Mariella Carollo,  e il collaboratore scolastico Gaetano Russo, che hanno lavorato assieme al prof. Gherardo Spadaro nella realizzazione del Laboratorio e delle manifestazioni ad esso connesse.

Gli alunni adeguatamente attrezzati hanno raccolto i rifiuti nelle grandi buste biodegradabili fornite da Legambiente ed alla fine della manifestazione hanno svuotato il contenuto nei relativi cassonetti allineati nelle vicinanze del parcheggio centrale affiancato alla piazza. A garantire la piena attuazione del Progetto sul territorio c’erano il Comandante dei Vigili Urbani Nicola Gentile e la Vice Comandante Caterina Famulari. La popolazione in gran parte ha partecipato alla raccolta ed in parte era affacciata ai balconi. Tutti erano soddisfatti di questa esperienza sul campo degli alunni e dei professori poiché l’educazione ambientale contribuisce a ricostruire il senso di identità e le radici di appartenenza dei singoli e dei gruppi, a sviluppare il senso civico e di responsabilità verso la res publica, a diffondere la cultura della partecipazione e della cura per la qualità del proprio ambiente, creando anche un rapporto affettivo tra le persone, la comunità e il territorio. Principi e valori condivisi e portati avanti dall’Istituto Comprensivo di Letojanni, dalla sua Dirigente Dott.ssa Giovanna Campagna, dalla Scuola Media Statale di Forza D’Agrò, dal referente Prof. Gherardo Spadaro, dai suoi collaboratori e docenti tutti, secondo la “Carta dei Principi per l’Educazione Ambientale” orientata allo sviluppo sostenibile e consapevole del Territorio.

Gherardo Spadaro
lunedì 28 aprile 2008

Scuola e Legambiente per fare piazza pulita


Gli studenti della scuola media di Forza D’Agrò sembrano essere diventati i veri paladini della raccolta differenziata nel piccolo comune collinare ionico. Dopo essersi aggiudicati il premio per il miglior elaborato grafico del concorso per le scuole organizzato dall’Ato 4 nell’ambito della campagna di comunicazione e sensibilizzazione alla raccolta differenziata, non mollano la presa e per sabato 26 aprile organizzano, con il patrocinio di Legambiente, una raccolta dei rifiuti riciclabili in modo da dare una bella ripulita alla loro cittadina. Ed hanno invitato a parteciparvi tutti i cittadini di Forza D’Agrò che dovranno presentarsi in assetto di .... raccolta alle 9 davanti alla scuola. “Riciclare per recuperare l’ambiente – Un gesto differente” è il liet motiv della giornata che vedrà presenti anche le autorità cittadine che hanno aderito all’invito del coordinatore prof.

Giuseppe Puglisi
giovedì 24 aprile 2008

Rimini


Tanti saluti dallo studio "CEAC" di Rimini...Mi manca Forza d'Agrò anche se qui è BELLISSIMO.

Roberta Rigano
Rimini martedì 22 aprile 2008

Complimenti


Volevo fare i complimenti, anche se con un pò di ritardo, ai vincitori della Festa dell'alloro, anche per il bellissimo videoclip che hanno realizzato.
Complimenti anche agli altri partecipanti, in quanto gli Stendardi erano tutti belli.
Approfitto della circostanza per salutare Emanuele che con il suo giornale ci fa sentire sempre vicini al nostro amato paese.

Carmelo Di Cara
Roma lunedì 21 aprile 2008


Il ringraziamento torna da te e va anche a tutti coloro che visitano periodicamente il nostro sito e ci incoraggiano a continuare. Senza di voi tutto ciò non avrebbe senso. Continuate a visitarci ed a darci suggerimenti solo così potremo migliorare.

lunedì 21 aprile 2008

Concorso indetto dall’ ATO ME4 per le Scuole Medie di Primo e Secondo Grado


Giorno 17 aprile 2008 dalle ore 10.30 alle ore 12.30  nell’Auditorium dell’Istituto Tecnico Commerciale di Taormina (Trappitello) si è svolta la manifestazione di premiazione del Concorso indetto dall’ATO ME4 per le Scuole Medie di Primo e Secondo Grado: Un gesto differente  “Riciclare per recuperare l’ambiente”.

Motivazione del Concorso è stata la necessità di risolvere al più presto con comportamenti corretti e con gli strumenti adatti (i contenitori per la raccolta differenziata) il problema ambientale che si è ingrandito enormemente tanto che alcune città, come Napoli,  sono sommerse dai rifiuti.

Gli elaborati previsti dal Concorso erano per la Scuola Media di Primo Grado l’ideazione di un Manifesto su un foglio da disegno da realizzarsi con colori a matita, pennarelli a spirito, colori a tempera, etc, fornito da didascalie sul tema della raccolta differenziata.

Per le Scuole Medie di Secondo Grado si trattava invece di un elaborato scritto sulla tematica Un gesto differente “Riciclare per recuperare l’ambiente” con osservazioni sulla situazione del territorio e riflessioni critiche sugli strumenti da usare per raccogliere e smaltire i rifiuti, cioè cassonetti, raccolta porta a porta, compost, riciclaggio, inceneritori, termovalorizzatori, interramento.

La commissione di valutazione degli elaborati era formata da tre componenti, un membro Datanet, un componente dell’ATOME4 ed un professore in rappresentanza delle Scuole Medie di Primo e Secondo Grado.

La manifestazione è iniziata con il saluto del Dirigente Scolastico dell’ITC “Salvatore Pugliatti” di Taormina  Prof. Luigi Napoli, seguito dal saluto del Presidente dell’ATOME4 dott. Leonardo Racco, dal saluto del responsabile Datanet dott. Dimitri De Porzio.

Sono seguiti gli interventi dell’ingegnere per l’ambiente ed il territorio Linda Schipani, del dott. Francesco Ruta, del Direttone dell’ATOME4 dott. Arturo Vallone, di alcuni professori e di alcuni alunni.

Quindi è seguita la premiazione. La scuola prima classificata per le Scuole Medie di Primo Grado è stata la Scuola Media Statale di Forza D’Agrò, di cui il referente è il Prof. Gherardo Spadaro e il Dirigente Scolastico è la Dott.ssa Giovanna Campagna dell’Istituto Comprensivo di Letojanni.

Al secondo posto si è classificato  l’Istituto Comprensivo di Santa Teresa di Riva. Il terzo posto è toccato all’Istituto Comprensivo di Roccalumera.

Per le Scuole Medie di Secondo Grado il primo premio è andato all’ITC “Salvatore Pugliatti” di Taormina di cui è referente la prof.ssa Lucia Foti ed il Dirigente il Prof. Luigi Napoli. Il secondo ed il terzo posto sono andati all’Istituto Professionale di Furci Siculo.

I premi sono stati ritirati dai rispetti Dirigenti Scolastici e dai professori referenti accompagnati da una delegazione degli alunni che hanno realizzato gli elaborati.

La manifestazione è stata caratterizzata da un vivo interesse degli alunni, dei professori, dei dirigenti scolastici, dai presidenti e direttori dell’ATOME4 e di Datanet ed è stato sicuramente il primo grande tentativo fatto per sensibilizzare il Territorio, le Istituzione, le Scuole, affinché nell’ambito di una convivenza civile più avanzata, di un interesse maggiore per la salute, di una immagine più che decente del nostro territorio che senza dubbio è il primo in Europa per bellezze paesaggistiche e monumentali che vanno valorizzate e salvaguardate per un turismo culturale e paesaggistico che è l’unica grande risorsa della nostra Italia.

Gherardo Spadaro
lunedì 21 aprile 2008

Festa dell'Alloro 2008


I ragazzi che, con la realizzazione di uno stendardo su tela, si sonno aggiudicati la prima posizione alla festa dell'Alloro 2008 hanno realizzato un videoclip con tutte le fasi della creazione. Tutti i momenti più salienti sono stati immortalati e resi pubblici su forzadagro.org.

sabato 19 aprile 2008

Un Aiuto per Desiree


Ieri è stata raggiunta la somma per ricoverare la piccola Desiree nel centro sanitario della Florida per la terapia con l'ossigeno iperbarico che potrebbe attenuare i devastanti effetti della encefalopatia che l'ha colpita dalla nascita. Ma i fondi non bastano per aiutare Desiree a curarsi nella clinica americana dove potrebbe compiersi il miracolo di poterla vedere camminare e reggersi in piedi da sola. La nonna lancia un appello a Silvio Berlusconi. La mobilitazione per aiutare la piccola Desiree, la bambina di quattro anni encefalopatica con grave ritardo psicomotorio dalla nascita, a curarsi presso il centro “Therapies4kids” di Fort Lauredale in Florida per avere una vita normale sebbene abbia consentito di raccogliere i fondi per sostenere le spese sanitarie, non è sufficiente per affrontare viaggio e soggiorno degli accompagnatori (ne sono necessari tre) per questo la nonna, Pina, ha lanciato un appello a Berlusconi, pregando “nonno Silvio, ora che le elezioni sono finite, di fare qualcosa per Desiree”. “La mia nipotina – scrive nonna Pina – per potere camminare dovrà andare in America per poter essere curata decentemente dato che in Italia tale terapia non esiste. L’Ausl le nega la possibilità di accedere ai fondi regionali, mentre in Calabria un caso analogo ha avuto la compartecipazione della Regione alle spese sanitarie. Nonno Silvio, puoi fare qualcosa per questa bambina che ha bisogno di te?”. La commissione sanitaria regionale per i ricoveri all’estero ha espresso parere negativo alla richiesta di assistenza in Usa perchè esistono centri europei dove la bambina può essere curata. Per sostenere il sogno di Desiree oltre a centinaia di semplici cittadini,  parrocchie ed associazioni, hanno contribuito l’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani ed i comuni di Santa Teresa di Riva e Savoca. Gli altri enti locali, nonostante le promesse, non hanno ancora adottato le delibere di impegno. La data della partenza di Desiree si avvicina a grandi passi, la clinica dove si applica la terapia con l’ossigeno iperbarico, ha già in agenda l’appuntamento, ma se prima della fine di maggio non ci saranno i fondi sufficienti, tutto sarà stato vano ed andranno persi anche gli anticipi che sono stati versati. Il comitato pro Desiree, presieduto dal, dott. Alberto Morabito, sindaco di Santa Teresa di Riva ha intanto aperto due nuovi conti correnti. Il bancario, IBAN IT 721076011650 e il postale 88414347 attraverso i quali contribuire ad aiutare Desiree.

Giuseppe Puglisi
giovedì 17 aprile 2008

Elezione 2008


Pubblichiamo tutti i risultati dell'ultima tornata elettorale.

mercoledì 16 aprile 2008

Grazie per i tuoi complimenti!


Cara Natalina da Reggio Emilia ci ha fatto molto piacere ricevere i tuoi apprezzamenti sul nostro stendardo. Siamo felici che il nostro stendardo ti sia piaciuto. Ti mandiamo i nostri più affettuosi saluti e un abbraccio, in particolare dalle tue cugine. Abbiamo realizzato un video clip sulla realizzazione dello stendardo, vorremmo inviartelo,sicuramente ti piacerebbe. vedremo come si può fare. CIAO

I ragazzi del "Pulpito"
mercoledì 16 aprile 2008

Risultati elettorali


Forza d'Agrò conferma il proprio schieramento nel centro destra.  Lo scrutinio nella sezione numero 1 si è concluso intorno alle 23.30 mentre per quanto riguarda la sezione numero 2 i lavori sono terminati intorno alle 22.15. Il candidato più votato è stato l'onorevole Nino Gazzara, sezione 1, con 62 preferenze (5 i voti non validi). Presto tutti i risultati.

lunedì 14 aprile 2008

Pellegrini con Maria
Pellegrinaggio Parrocchiale


L'Arcipretura di Forza d'Agrò organizza un pellegrinaggio parrocchiale. La visita alla Madonna delle Lacrime è prevista per il 31 maggio 2008. Questo il programma:

  • ore 05.30 partenza piazza Largo Piano

  • ore 09.00 Arrivo a Noto, visita della città, della cattedrale e di Noto Antica.

  • ore 12.00 Arrivo ad Ortigia, visita dell'isola, della Cattedrale, della fontana Aretusa.

  • ore 13.15 Pranzo in ristorante

  • ore 16.00 Visita del Santuario della Madonna delle Lacrime e S. Messa.

  • ore 17.30 Visita della famosa Cattedrale di S. Lucia e del Museo.

  • ore 23.00 Arrivo a Forza d'Agrò.

La quota di partecipazione è di 50,00 euro a persona, i bambini da 0 a 4 anni non pagano. Per prenotare si deve compilare il modulo d'iscrizione e lasciare un acconto entro il 25 maggio.

domenica 13 aprile 2008

Benedizione delle Famiglie


E' iniziata giorno 4 aprile la Benedizione delle Famiglie. Questo il messaggio rivolto da Padre Gerry ai fedeli:

Figli carissimi,
ogni anno la Pasqua del Signore è momento centrale della vita spirituale del cristiano, chiamato a riscoprire il proprio Battesimo, e dunque la propria vocazione alla Santità.
Con gioia vorrò portare l'annuncio della Risurrezione di Cristo, la Benedizione del Padre, e la Forza dello Spirito Santo a tutti coloro che lo desiderano, attraverso la Benedizione delle Famiglie.
Ci incontreremo secondo il seguente programma, vi prego di non mancare.

  • Lunedì 14 aprile 2008: via De Gasperi.

  • Mercoledì 16 aprile 2008: via De Johannon, piazza Calvario, via Grutta, via SS. Annunziata.

  • Venerdì 18 aprile 2008: via SS. Annunziata, piazza SS. Annunziata, via Vanellazza, via G. Verdi.

  • Lunedì 21 aprile 2008: via SS. Annunziata, piazza Carullo, via Pietrisciuti.

  • Mercoledì 23 aprile 2008: piazza SS. Antonio, via Portello, via Rocca.

  • Lunedì 28 aprile 2008: Contrada Vignale, Case Popolari.

  • Lunedì 5 maggio 2008: Contrada Cucuzzina, Fondaco Parrino.

sabato 12 aprile 2008

Scuse Seat per le mancate consegne


Erano “solo” 60 le copie degli elenchi telefonici 2008 abbandonate nei prati di Forza D’Agrò invece di essere distribuiti agli abbonati al telefono, come da noi segnalato nell’articolo pubblicato il 23 marzo scorso. Lo precisa la Seat, editrice e proprietaria degli elenchi Pagine Bianche e Pagine Gialle che precisa: “La distribuzione di Pagine Bianche è affidata a Telecom Italia che dovrà rispondere direttamente di eventuali disservizi, mentre la distribuzione di Pagine Gialle era affidata al Gruppo Poste Italiane che, per le agitazioni sindacali in Sicilia, ha appaltato la distribuzione dei volumi allo stesso fornitore di Telecom Italia”. Seat dopo la nostra segnalazione dei disservizi “ha attivato una serie di controlli, recuperato le copie abbandonate e provveduto ad una nuova distribuzione dei volumi, come ha confermato il segretario comunale, il quale ha segnalato che nel comune di Forza D’Agrò sono presenti alcune residenze estive nelle quali probabilmente i volumi non sono stati consegnati”. Sono stati effettuati sondaggi telefonici, conclude la Seat, “per verificare ulteriori deficienze distributive” ma ci risulta che ora tutti gli abbonati hanno ricevuto la loro copia dell’elenco telefonico 2008.

Giuseppe Puglisi
mercoledì 09 aprile 2008

L'ultimo abbraccio a Santino Scandurra


Gli abitanti di Forza d'Agrò si sono ritrovati, prima nella Cattedrale e dopo in piazza SS. Annunziata, per porgere l'ultimo saluto a Santino. Il feretro è stato accolto con un lungo applauso all'uscita della chiesa della SS. Annunziata. Grande cordoglio per la prematura scomparsa del giovanissimo ragazzo, ricordato nell'omelia da padre Gerry e con una lettera dai genitori.

mercoledì 09 aprile 2008

La dipartita del giovanissimo Santo


Muore improvvisamente stroncato da un male Scandurra Santo Giovanni. Il giovane ragazzo tornato a Forza d'Agrò con la famiglia da un paio d'anni, che per motivi di lavoro si era recata in Germania, aveva appena 20 anni. Grande cordoglio nell'intero paese.

martedì 08 aprile 2008

In 213 imprese per "Scalelle"


Sono duecentotredici le imprese che hanno partecipato alla gara di appalto per i lavori di consolidamento del costone roccioso di contrada Scalelle a Forza D'Agrò. Nove buste sono giunte fuori termine. L'importo dei lavori a base d'asta è di 930 mila euro con finanziamento del ministero per l’ambiente. Adesso il dirigente dell'area tecnica Sebastiano Santoro dovrà esaminare le proposte una per una. Si prevede l'esito tra una decina di giorni.

Giuseppe Puglisi
giovedì 03 aprile 2008

"Omaggio" ai vincitori della festa dell'Alloro


A conclusione di tutti i festeggiamenti per la vittoria ottenuta come migliore stendardo offriamo questo piccolo omaggio.

giovedì 03 aprile 2008

Complimenti per la vittoria


Bellissimo stendardo! Complimenti alle mie cugine e amici. Dalla vostra cugina Natalina Carullo da R.E.

Natalina Carullo
Reggio Emilia mercoledì 02 aprile 2008

Gara d'appalto località "Scalelle"


Lunedì 31 marzo verrà esperita con il sistema del pubblico incanto la gara di appalto per i lavori di consolidamento del costone roccioso della contrada Scalelle, limitrofa al centro urbano di Forza D’Agrò. Le buste con le offerte verranno aperte il giorno successivo. Il finanziamento di un milione e mezzo di euro era stato concesso nel 2004 dal ministero per l’ambiente nell’ambito del decimo programma stralcio di interventi urgenti per il riassetto territoriale delle aree a rischio idrogeologico, che interessava 168 azioni urgenti nell'intero territorio nazionale, tra cui rientrava contrada Scalelle di Forza D'Agrò. L’importo a base d’asta è di 922 mila euro, a cui vanno aggiunti 31 mila euro quali oneri di sicurezza, non soggetti a ribasso. Il finanziamento dovrà essere speso interamente, eventuali residui potranno essere destinati ad altri interventi a difesa del suolo. I lavori, pertanto, su specifica richiesta dell’amministrazione comunale di Forza D’Agrò dovranno prevedere anche la ricostruzione del belvedere panoramico denominato “Damusello” che sorge sopra il costone di Scalelle come un balcone che si affaccia sullo Stretto e che era crollato nell’inverno del 1996 proprio in conseguenza dello smottamento del sottostante costone. Per l’affidamento della progettazione ci fu la partecipazione di ventotto professionisti, ne vennero ammessi tre, ma alcuni degli esclusi montarono una vera e propria querelle che portò gli studi di progettazione partecipanti a ricorre al Tar e quindi al Cga. La parola fine il consiglio di giustizia amministrativa l’ha scritta lo scorso maggio, l’incarico è stato assegnato allo  Studio Associato Lupo – Schiaccianoce che con un ribasso del 28,15 per cento si è offerto di progettare l’opera per un compenso di 55 mila euro. Così si è sbloccato l’iter burocratico per l’appalto delle opere che non sono fini a se stesse, cioè alla mera protezione del suolo, ma salvaguarderanno residenze e alberghi che sorgono nella sottostante baia di Fondaco Parrino e di Santa Margherita.

Giuseppe Puglisi
martedì 01 aprile 2008

“ Il PULPITO”


Scriviamo in rima questa poesia,

Per ringraziare tutti quelli che nello stendardo han messo maestria.

Il “Pulpito” è stato intitolato,

In virtù del fatto che con una punta è stato tagliato.

 

Come non ricordare tutti i componenti

Che con il loro aiuto ci hanno fatto vincenti

“Cu ni cugghiu u dauru, cu ni fici i curduni

cu ni cuciu a tila , cu ni pristau u saluni.

 

La parte femminile che ha realizzato lo stendardo,

Maria Domenica, Patrizia, Giulietta, Pina Colosi e Pina Lombardo.

Ci hanno messo impegno, precisione e gran lavoro

Per realizzare  sto’ capolavoro

 

Per non parlare degli uomini che ci hanno aiutato

Fabio , Dario , Pasquale e Francesco Donato.

E per scongiurare quell occhio atroce

Grazie a Peppino che ci ha fatto la croce.

 

Ma i ringraziamenti più veri e più sinceri

Vanno da noi tutti  a Turi Pavone “u Stinnarderi”.

 

Certo una cosa la possiamo dire

E i n questo nessuno ci può contraddire

Che il nostro stendardo nel bene e nel male

Di sé e di noi ha fatto parlare

 

Ci sono state critiche, polemiche e “mormoramenti”

Ma i ragazzi del “Pulpito” stringevano i denti

E nella votazione una mano velata e cara

Ci ha fatto vincere la nostra gara

 

Perché il Signore dall alto ci ha guardato

Dicendo:” il pettegolezzo non va premiato”.

 

E se nella votazione qualcuno ci aveva “Sdirrupato”

Alla fine il “Pulpito” in alto si è levato,

con i suoi ragazzi e con chi ci è stato a lato,

IL NOSTRO STENDARDO E’ IL PRIMO CLASSIFICATO!!!!!!    

 

GRAZIE a TUTTI.

I Vincitori dell'edizione 2008
lunedì 31 marzo 2008

Festa dell'Alloro


Si è conclusa con un buon esito la Pasqua 2008. Anche il tempo è stato clemente, il Lunedì dell'Angelo ha permesso senza grossi problemi lo svolgimento della secolare festa dell'Alloro. Buona la partecipazione dei ragazzi che anche quest'anno si sono impegnati alla realizzazione degli stendardi in alloro. Molto alto il livello dei lavori che i giovani hanno messo in opera mettendo in difficoltà i votanti della Confraternita della SS. Trinità. A vincere è il gruppo formato da Giulietta Verzino, Pina Colosi, Maria Domenica Donato, Pina Lombardo e Patrizia Verzino con uno stendardo su tela. Secondi classificati: Antonio Chirato, Agostina Gullotta, Marina Stracuzzi e Michele Bongiorno anch'essi hanno realizzato uno stendardo su tela. Terzi classificati: Stefano Bongiorno, Dario Lombardo e Vincenzo Chiavetta con una vara raffigurante la scalinata e la chiesa della SS. Trinità. Quarto classificato: Maria Luisa Bongiorno e Giuseppe Maimone stendardo su tela. Quinto classificato il gruppo composto da Giuseppe e Roberta Rigano. Sesti classificati i fratelli Micali.

lunedì 31 marzo 2008

Raccolta elenchi


La Seat ha provveduto nel pomeriggio di giovedì 27 marzo a recuperare parte degli elenchi telefonici, Pagine Bianche e Pagine Gialle, che erano stati buttati nella scarpata di località Palmentello e località Murazzo. Inoltre sta contattando telefonicamente diversi utenti per verificare quanto accaduto. Dopo i vari reclami dei cittadini forzesi non è bastata la pioggia a fermare i dipendenti Seat nella raccolta delle guide telefoniche. Molti i cittadini che non si sono visti recapitare gli elenchi e che adesso, dopo le varie segnalazioni, sperano di riceverli.

sabato 29 marzo 2008

I candidati della Valle d'Agrò


Sono nove i candidati della riviera jonica (tre dei quali della Valle d’Agrò) che aspirano ad uno gli undici scanni disponibili per la nostra Provincia all’assemblea regionale siciliana. Il deputato uscente “Pippo” Currenti di Gallodoro e Catena D’Angelo di Scaletta Zanclea sono candidati nella lista del Pdl. L'altro deputato uscente della riviera, Cateno De Luca, sindaco di Fiumedinisi, è capolista dell’Mpa, dove al numero tre figura il prof. Marcello Bartolotta, sindaco di Limina dal 1996 al 2005 ed attuale presidente del consiglio. Salvatore Puglisi, ex consigliere comunale di S. Teresa, si presenta nella lista Democratici Autonomisti con Lombardo presidente. La 39enne Mimma Brigandì, consigliere comunale di Nizza di Sicilia, e la giovanissima Anna Rita Mosca, studentessa 21enne di Letojanni si presentano nella lista de La Destra. Antonino Gullotta, ex presidente del Consiglio comunale di Forza d’Agrò, si presenta nella lista dell’Italia dei Valori. Nino Gullotta è candidato anche alla Camera così come Cateno De Luca. La Sinistra L’Arcobaleno, candida una giovane, Laura Balastro di Santa Teresa di Riva, già candidata al consiglio comunale per Currò sindaco alle amministrative del 2007. Riusciranno i nostri eroi a conquistare un posto all’Ars? Per intanto la raccolta del consenso non esclude nessuna iniziativa. Come quella, alquanto singolare, del prof. Marcello Bartolotta che la vigilia di Pasqua ha riunito a Villa Ragno, i sindaci della Val d’Agrò per presentare la propria candidatura alle elezioni regionali, alcuni dei quali appartenenti anche ad altre aree politiche. Tra gli intervenuti i sindaci di Sant’Alessio Siculo (Giovanni Foti), Santa Teresa di Riva (Alberto Morabito), Roccafiorita (Pippo Bartolotta) , Casalvecchio (Onofrio Santoro), Savoca (Nino Bartolotta), Antillo (Antonio Di Ciuccio), Furci Siculo (Salvatore Foti), l’ex sindaco di Forza d’Agrò (Bruno Miliadò), Gallodoro (Domenico Lo Turco).  Riuscirà la Riviera Jonica, e la Valle d’grò in particolare, ad avere, alla fine della giostra, un proprio rappresentante a Sala d’Ercole?

Giuseppe Puglisi
sabato 29 marzo 2008

Torna il Commissario Regionale Leone


Il Tar di Catania ha rimesso in sella Lorenzo Leone sospendendo il decreto regionale del 13 febbraio dell’assessore regionale alle autonomie locali, Paolo Colianni, che revocava la nomina e designazione un nuovo commissario al comune di Forza D’Agrò nella persona del dott. Antonino Figlioli, componente del dipartimento regionale della famiglia, delle politiche sociali e delle autonomie locali. Leone era stato sostituito per una norma contenuta nell’art. 56 del D.P.Reg. 20 agosto 1960, n. 3, che dispone l’assegnazione degli incarichi di commissario a personale  “servizio presso il corpo ispettivo dell'Assessorato regionale degli enti locali” mentre Leone è in pensione. Il Tar, invece, non è stato di questo avviso riportando il dottor Leone a Forza D’Agrò. Il commissariamento del comune di Forza D’Agrò è stato determinato dalla sentenza del 4 aprile 2007 della sezione elettorale del tribunale di Messina, confermata in appello, che su ricorso del Prefetto e di Antonino Bianca, Carmelo Lombardo e altri, dichiarava nulla l’elezione a sindaco di Bruno Miliadò, proclamata in seguito alle elezioni amministrative del 11 e 12 giugno 2006. Contro questa sentenza è stato presentato ricorso in Cassazione che verrà discusso il prossimo 14 aprile. Data in cui verrà scritta la parola definitiva su questa storia.

Giuseppe Puglisi
venerdì 28 marzo 2008

Pasqua in Val d'Agrò


Week end pasquale all’insegna del mordi e fuggi nella Valdagrò. La crisi ed il maltempo, annunciato con petulante enfasi dalle televisioni nazionali per poi puntualmente essere smentite dalle belle giornate di sole, per niente appannate dal vento e da qualche, breve, scroscio di pioggia nella prima mattinata di pasquetta, hanno frenato la tradizionale invasione dei borghi antichi e delle campagne della riviera ionica. Ma alla gita fuori porta, al pic nic di pasquetta, in pochi vi hanno rinunciato, anche con l’erba bagnata ed il fastidioso vento. Riaperte le seconde case nella riviera, e assalto alle case di campagna. La Valdagrò e la Riviera Jonica non hanno fatto eccezione rispetto al resto del Paese dove sono state avvertite le ripercussioni di un calo generale del numero di persone che si sono concesse un viaggio. Chi non è venuto, però, ha perso l’opportunità del primo bagno, del primo sole, delle prime belle giornate. In compenso si è mosso il cosiddetto turismo culturale e religioso che è attratto dai riti della settimana santa o dalla possibilità di visitare i monumenti della valle senza la ressa estiva. L’Abbazia dei SS. Pietro e Paolo di Casalvecchio, le catacombe di Savoca, il borgo medievale di Forza D’Agrò, il santuario della Madonna dell’Aiuto sul monte Kalfa, il castello di Capo S.Alessio, le gole di passo Aranciara ad Antillo, brulicavano di visitatori italiani e stranieri. Molte le presenze a Forza D’Agrò dove si è rinnovato nella mattinata di pasquetta il rito della Festa dell’Alloro che ha segnato anche quest’anno la fine della settimana santa e dei riti pasquali. I riti della settimana santa, particolari della Valle d’Agrò, sono stati monitorati da una equipe di studiosi e ricercatori della Università di Bologna guidati dal prof. Giovanni Azzaroni, che ha raccolto materiale per un approfondimento antropologico. Il calo di turisti, in questa Pasqua 2008, c’è stato e si è visto, ristoranti e agriturismi pieni ma non affollati, alberghi al quaranta per cento della ricettività. Controlli intensificati da parte di carabinieri durante il ponte pasquale su tutto il territorio, grazie ad un piano straordinario di controllo predisposto dal comandante della compagnia di Taormina, capitano Domenico Albanese. I nuclei radiomobile hanno controllato la circolazione stradale con posti di blocco e controlli lungo le principali strade del comprensorio. Intensificati anche i servizi antidroga con l’impiego di unità cinofile. Cinque persone (due minorenni) sono state denunciate per furti e scippi. Due giovani di Santa Teresa di Riva sono stati segnalati perchè trovate in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti. Di routine il lavoro del 118. A Limina è stato necessario far intervenire l’elisoccorso per trasferire un anziano in ospedale. Anche la solidarietà non si è fermata, la raccolta fondi per aiutare Desiree, la bambina di quattro anni di Santa Teresa di Riva colpita da encefalopatia da parto prematuro la cui speranza di potere camminare è riposta in un viaggio negli Stati Uniti per una terapia particolare, è continuata, Nelle chiese di Santa Teresa di Riva sono state organizzate raccolte straordinarie, mentre altri fondi sono stati raccolti dai bambini delle scuole elementari con la vendita di uova di cioccolato. Munifiche offerte anche da parte dei visitatori della mostra allestita da Vittorino Puglia nei saloni di Villa Ragno a Santa Teresa di Riva. In tutti gli esercizi pubblici era esposto il volantino “Aiutiamo Desiree” ed un salvadanaio.

Giuseppe Puglisi
giovedì 27 marzo 2008

Auguri di Buona Pasqua


WWW.FORZADAGRO.ORG Augura a tutti i visitatori una Serena e Santa Pasqua.

domenica 23 marzo 2008

Elenchi telefonici 2008 abbandonati nella campagna di Forza d’Agrò


La Seat sta sperimentando, a Forza D’Agrò, una nuova campagna per la distribuzione degli elenchi telefonici 2008 (Pagine Gialle e Pagine Bianche). La campagna di distribuzione è stata suddivisa in due parti. Una parte, è quella tradizionale, rimasta invariata, è la consegna dell'elenco al domicilio dell’abbonato Telecom. La seconda è del tutto sperimentale, il buon esito indurrà l'azienda a riflettere se estenderla al resto del territorio nazionale perchè unisce l’utile (l’elenco telefonico) al dilettevole (la riscoperta della natura incontaminata). Cosi l'azienda ed alcuni esperti di marketing, sensibili alle esigenze dei propri abbonati, hanno pensato bene di depositare buona parte degli elenchi in contrada "Palmentello" e contrada "Murazzo" di Forza D’Agrò. Chiunque non avesse ricevuto al proprio domicilio la rubrica telefonica può recarsi direttamente nelle suddette contrade a ritirarla, respirando aria buona, godendo del panorama incomparabile della Riviera Jonica e dello Stretto di Messina, con una full immersion nel verde intenso delle sciare e delle belle e nodose zammaronare (dialettale che indica le piante di agave) che costeggiano la strada che porta a Forza D’Agrò ed a Capo Sant’Alessio. E farsene una ragione. Pazienza se a casa non è stato consegnato il nuovo elenco telefonico e ritirato quello vecchio (che sempre più spesso va a finire nei cassonetti, e non certo quelli per la differenziata). Ed a Forza D’Agrò, come in altri centri della ionica, sono in tanti gli abbonati che non l’hanno ricevuto. Possono approfittare della scampagnata di pasquetta scegliendo Forza D’Agrò dove oltre alla Festa dell’Alloro che richiama sempre migliaia di visitatori, si può procedere al ritiro dell’elenco.

Giuseppe Puglisi
domenica 23 marzo 2008

Marcello Bartolotta candidato alla regione


Il prof. Marcello Bartolotta, attuale presidente del consiglio di Limina,  ha riunito ieri sera a Villa Ragno, i sindaci della Val d’Agrò per presentare la propria candidatura alle elezioni regionali.  Grande entusiasmo è stato espresso dai rappresentati dei vari comuni presenti, alcuni dei quali appartenenti anche ad altre aree politiche. Tra gli intervenuti i sindaci di: S. Alessio Siculo (Giovanni Foti), S. Teresa di Riva (Alberto Morabito), Roccafiorita (Pippo Bartolotta) , Casalvecchio (Onofrio Santoro), Savoca (Nino Bartolotta), Antillo (Antonio Di Ciuccio), Furci Siculo (Salvatore Foti), l’ex sindaco di Forza d’Agrò (Bruno Miliadò), Gallodoro (Domenico Lo Turco).  Tutti hanno auspicato, indipendentemente dalle rispettive posizioni politiche, che la Valle d’Agrò possa avere un suo rappresentante all’assemblea regionale.

Giuseppe Puglisi
sabato 22 marzo 2008

Nuova Campagna di distribuzione per gli elenchi Seat


Seat Pagine Gialle e Pagine Bianche informano che per l'anno 2008 si sta sperimentando una nuova campagna per la distribuzione degli elenchi telefonici (Pagine Gialle e Pagine Bianche). Per essere al passo con i tempi l'azienda sta studiando come allietare il proprio abbonato durante il ritiro degli elenchi. La campagna di distribuzione è stata suddivisa in due parti. L'esperimento interessa il comune di Forza d'Agrò. Una parte, rimasta invariata, è con consegna dell'elenco al proprio domicilio. La seconda è del tutto sperimentale, il buon esito indurrà l'azienda a riflettere per le future consegne. In questo momento sempre più persone sono alla ricerca ed alla riscoperta della natura. Si va sviluppando sempre più il trekking e le lunghe passeggiate tra il verde. Cosi l'azienda ed alcuni esperti di marketing, sensibili alle esigenze dei propri abbonati, hanno pensato bene di depositare buona parte degli elenchi in contrada "Palmentello" e contrada "Murazzo". Chiunque non avesse ricevuto al proprio domicilio la rubrica telefonica può recarsi direttamente nelle suddette contrade a ritirarla.

L'annuncio potrebbe non fare una grinza se si valuta lo stato dei fatti. Se poi andiamo ad analizzare i modi c'è molto da ridire. Il fatto è realmente accaduto nel nostro paese. Dopo aver consegnato una parte degli elenchi gli addetti al servizio hanno pensato "bene" di gettare nella scarpata buona parte delle rubriche Pagine Gialle e Pagine Bianche. Quest'azione ha infuriato i nostri compaesani che, non vedendosi consegnare gli elenchi, sono rimasti alquanto sbigottiti  dell'accaduto.

venerdì 21 marzo 2008

L'università di Bologna studia il nostro territorio


Ricercatori dell’Università di Bologna sono da domenica nella Valdagrò per studiare sul campo i riti e le tradizioni della settimana santa che si rappresentano nella nostra comunità, perchè ritenuti di alto valore storico e culturale, oltre che interessanti e significative. Una ventina di studenti e quattro docenti guidati dal prof. Giovanni Azzaroni, direttore del corso di Antropologia dello spettacolo presso il dipartimento di musica e spettacolo presso la facoltà di lettere e filosofia della università felsinea, stanno assistendo ai riti della tradizione popolare per uno studio e una ricerca sul campo per rendere ancora più espliciti gli insegnamenti teorici ed al tempo stesso di offrire ai giovani una metodologia di lavoro utilizzabile in settori diversi dopo il conseguimento della laurea. Tra le sacre rappresentazioni che ancora sono messe in scena durante la settimana santa, secondo l’Università di Bologna, quelle della Valle d’Agrò sono sicuramente adatte per uno studio delle varie fasi di svolgimento, una ricerca sul campo che consente di passare dalle lezioni teoriche nelle aule universitarie ad una ricerca applicata per le strade della Valle, inserite nel necessario contesto delle tradizioni popolari locali. Della task force fanno anche parte i docenti Matteo Casari, Marisa Cortese, Carmelo Leonardi e Giuseppe Lipani che indagano sui testi, sulla drammaturgia, sui canti, sulla musica, sulle scene, sui costumi, sulle tematiche relative al divenire delle rappresentazioni e per raccogliere documenti audio – video. Ritenute fondamentali anche gli incontri – interviste con gli abitanti della Valle d’Agrò. Il risultato di questo lavoro sarà raccolto in un dvd ed un libro che verranno presentati successivamente a Santa Teresa di Riva. I lavori, con campo base a Forza D’Agrò dove il gruppo è ospitato nell’oratorio allestito dall’arciprete don Gerry Currò con la collaborazione dei comuni della Valle, sono partiti la Domenica delle Palme con la ricognizione alla rappresentazione della “Passione vivente”  a Savoca e lunedì con la processione della Addolorata e la Via Crucis vivente a Casalvecchio. Intenso il calendario delle rappresentazioni. Oggi visita a Roccafiorita e alla abbazia dei SS. Pietro e Paolo D’Agrò e la processione dell’Ecce Homo. Domani tappa a Limina e quindi nel pomeriggio a Forza D’Agrò assisteranno alla preparazione delle “cuddure” in un forno del 1800. A seguire l’incontro tra gli studenti di Bologna e quelli dell’università di Messina presso il convento agostiniano e visita al centro storico di Forza D’Agrò. Giovedì visita al convento basiliano di Mandanici e quindi visita dei Sepolcri e della Cerca Notturna a Casalvecchio. Venerdì visita a Taormina ed in serata a Casalvecchio per la processione delle Varette a Casalvecchio. Lunedì a Forza D’Agrò per la Festa dell’Alloro.

Giuseppe Puglisi
martedì 18 marzo 2008

Tradizioni Popolari

La Festa “dell’alloro” (u ddauru)


Forza D’Agrò è un paese ricco di storia, come è stato documentato nell’anno scolastico 2006-2007 dalle ricerche fatte dal Prof. Gherardo Spadaro, “professore di storia a Forza D’Agrò” sezione staccata dell’Istituto Comprensivo di Letojanni diretto dalla Dott.ssa Giovanna Campagna e dai suoi alunni sui documenti dell’archivio storico parrocchiale raccolti con scrupolosità e sacrificio da padre Gennaro Currò, arciprete di Forza D’Agrò e dalla sua Equipe di Esperti; ma è anche ricco di Tradizioni Popolari,  oggetto di studio per l’intero anno scolastico  2007-2008  da  parte del prof. Gherardo Spadaro, degli alunni della classe II e III della Scuola Media Statale di Forza D’Agrò, collaborato dai Prof.ri Stracuzzi  Antonino, Muscolino Giuseppe, Ponturo Adele e Cicala Mariella.

La festa più popolare e più antica è la festa dell’Alloro che si celebra il lunedì di Pasqua ogni anno, quest’anno il 24 marzo. Depositari di questa tradizione sono la Chiesa con a capo Padre Gennaro Currò, uomo di fede e di cultura straordinaria e la Confraternita della SS. Trinità di Forza D’Agrò con a capo il governatore Vincenzo Gullotta, con i suoi 65 confrati e con 6 alunni della Scuola Media Statale di Forza D’Agrò: Chiofalo Giuseppe, Pitasi Gabriele, Maimone Giuseppe, Micali Claudio, Antonio Maccarrone ed una ragazza della I media, iscrittisi quest’anno alla Confraternita  e definiti per legge aspiranti confrati, poiché minori. La Confraternita e la festa dell’Alloro risalgono al 1599.

L’ultima registrazione della confraternita alla corte dei conti è del 19/12/1937, registro 391, foglio 74, giusto Regio Decreto del 09/09/1937.

La festa è stata attenzionata anche dallo storico Francesco Bottari e dal giornalista forzese Emanuele Di Cara.

La popolazione forzese, con in testa la Confraternita della  SS. Trinità, e i Giovani Forzesi, sfila su un percorso già stabilito con Stendardi di Alloro con foglie disposte su un telaio di canne e di legno.

Alla fine della processione seguita da tutta la popolazione e dai turisti, con un rametto di alloro in mano, c’è la premiazione degli stendardi più belli, la benedizione dell’alloro che ognuno tiene in alto, e dell’olio santo. Alla fine i confrati “in segno di ospitalità” distribuiscono “cuddure” a tutti i presenti, compresi ovviamente i turisti che sono numerosissimi, così come aveva fatto Abramo nel deserto con i tre Angeli, che erano venuti a fargli visita.

E’ consuetudine appendere le ciambelle alle pareti delle proprie case per allontanare i pericoli derivanti dai temporali.

Storia e Tradizioni fanno di Forza d’Agrò “la città dell’alloro” a cui popoli di ogni razza e di ogni cultura vengono in tutti i periodi dell’anno ad ispirarsi.

Referente del progetto.

 “Tradizioni Popolari a Forza D’Agrò”

Gherardo Spadaro
lunedì 17 marzo 2008

Esce "L'infernale Litterio"


Esce domani in tutte le edicole abbinato al quotidiano la "Sicilia" il film  "L'infernale Litterio". Il film è stato girato a Forza d'Agrò tra giugno e luglio 2007 ed ha visto impegnato il famoso attore Catanese Enrico Guarneri.  La regia è di Nicola Calì.

venerdì 14 marzo 2008

Raduno annuale dei giovani sacerdoti


Si è svolto, lunedì 3 marzo 2008, il raduno annuale dei giovani sacerdoti della diocesi di Messina - Lipari - Santa Lucia del Mela. Per il 2008 l'Arcivescovo Mons. Calogero La Piana ha scelto come meta Forza d'Agrò. Ritorna così nuovamente a visitare le bellezze del nostro paese dopo aver celebrato la S. Messa del 14 settembre. La giornata è stata organizzata dall'arciprete Gennaro Currò che ha Concelebrato la S. Messa alle ore 12.00. Presenti 40 preti, provenienti da tutti i paesi della diocesi, che hanno preso posto tra gli stalli del coro ligneo della Cattedrale. Gli scanni sono stati quasi tutti occupati ed hanno ricordato, ai più longevi, i racconti dei nostri avi che tramandavano la notizia della presenza di più di cento preti nella comunità forzese. Racconta l'avvocato Guarnera che fino all'inizio del '900 il SS. Crocifisso veniva portato in processione a spalla da cento preti. La giornata si è conclusa, dopo il pranzo cucinato da padre Gennaro e consumato nei locali dell'ex colonia trasformata in oratorio, dopo la concessione della struttura da parte dell'amministrazione del sindaco Miliadò, con una lunga passeggiata per le vie del paese.

venerdì 14 marzo 2008

Proteste per la chiusura di via "Vignale"


Lavori in corso a Forza D’Agrò per rimuovere la frana e mettere in sicurezza il costone di contrada Rocca, chiusa al transito veicolare e pedonale via Vignale, nuova protesta dei residenti che chiedono l’apertura del transito “a tempo e con vigilanza costante” oppure “l’apertura al transito della sottostante strada interpoderale previa realizzazione di un manto stradale, di un eventuale e parziale ampliamento, della installazione di un semaforo per regolamentare il transito a senso unico alternato”. Ieri cinque residenti nella piccola borgata ( Pietro Muscolino, Maria Gemellaro, Giuseppe Carnabuci, Giovanna Miuccio e Concetta Saglimbeni) hanno scritto una lettera al Prefetto ed al commissario regionale al comune e lamentando lo “stato di disagio” in cui sono costretti a vivere dallo scorso 31 dicembre, giorno della frana che ha interrotto la strada e determinato il responsabile comunale di protezione civile ad ordinare la chiusura, “stante la interclusione totale del quartiere, con riferimento alle abituali necessità giornaliere, nonché una ancor più grave interruzione dei pubblici servizi quali scuolabus, raccolta rsu, recapito corrispondenza, accesso alla centrale dell’impianto idrico, eventuale transito dei vigili del fuoco, di ambulanze, di medici di guardia o di famiglia per visite domiciliari”. Disagi accentuati in questi giorni in cui sono in corso i lavori di messa in sicurezza che hanno portato, per evidenti ragioni di incolumità pubblica, ad una rigida applicazione della ordinanza, della quale chiedono, tra l’altro, la revoca in autotutela perchè non è stata firmata dal commissario facente funzioni di sindaco.

Giuseppe Puglisi
giovedì 13 marzo 2008

Rocciatori a lavoro


Rocciatori al lavoro sul costone sovrastante via Vignale a Forza D’Agrò, franato nella notte del 31 dicembre, isolando venti famiglie. I massi venuti giù dal costone sottostante il castello normanno in contrada Rocca, avevano travolto la sede stradale, interrotto l’acquedotto e danneggiato l’impianto di illuminazione pubblica. Ma quel preoccupava maggiormente erano i massi che rimanevano in precario equilibrio ed incombevano come una spada di Damocle sulla strada e le abitazioni sottostanti di contrada Maglia. I lavori, finanziati con 250 mila euro dall’assessorato regionale ai lavori pubblici su interessamento e sollecitazione del commissario regionale Lorenzo Leone, sono stati affidati dal genio civile di Messina col sistema della somma urgenza, ad una ditta specializzata, la Geobrugg Italia di San Donato Milanese, che sta utilizzando unità operative altamente specializzate (operai rocciatori, nella foto) che installeranno strutture di protezione in acciaio tecnologicamente avanzate, per frenare la caduta massi e rendere più stabile il versante.

Giuseppe Puglisi
domenica 09 marzo 2008

Il 14 aprile la cassazione deciderà


Bruno Miliadò e Fiorino Chillemi foto 03 2008Il 14 aprile non è solo la data in cui si conoscerà chi guiderà il Paese, ma è anche il giorno fissato dalla Cassazione per la discussione del ricorso presentato dal sindaco di Forza D’Agrò, Bruno Miliadò, contro la sua decadenza e, quindi, l’annullamento delle elezioni amministrative del giugno del 2006 in cui è risultato vincitore, decisa dal tribunale di Messina l’anno scorso con le sentenze di marzo e giugno. La cassazione dovrà anche esaminare i ricorsi proposti dal presidente del consiglio Melina Gentile e dall’assessore Fiorino Chillemi contro la dichiarazione di nullità delle elezioni. Se la decisione dei giudici di ultima istanza sarà favorevole, Miliadò tornerà a capo del comune, che attualmente è gestito dal commissario regionale Antonino Figlioli, altrimenti si andrà alle urne il prossimo giugno. Come si ricorderà la vicenda legata alla decadenza da sindaco di Bruno Miliadò è nata in seguito ad un sentenza della Cassazione, divenuta definitiva il 1 marzo del 2006, che rigettava il ricorso del Miliadò per una condanna ad un anno inflittagli dal tribunale di Taormina per falso in atto pubblico commesso quando era funzionario del comune di Forza D’Agrò avendo autenticato una firma che poi risultò apocrifa. La condanna, divenuta definitiva, essendo superiore ai sei mesi, lo escludeva dalla possibilità di candidarsi. Miliadò, ritenendosi invece candidabile non avendo avuto la pena accessoria della interdizione dai pubblici uffici, presentò la sua candidatura a sindaco, affermando in una dichiarazione rilasciata alla commissione elettorale mandamentale di Taormina che non sussistevano motivi ostativi alla sua candidatura. Per questo atto Miliadò è imputato presso il tribunale di Taormina di falso ed alla prima udienza tenutasi lo scorso marzo davanti al giudice unico Antonino Barbagallo ha chiesto, assistito dall’avv. Carmelo Iaria, il rito abbreviato. Ciò significa che il processo si chiuderà in tempi brevi, senza sentire testimoni, ma solo sulla scorta degli atti in possesso del pubblico ministero. Non saranno quindi sentiti i due testimoni indicati dalla Procura, Roberto Carullo (cognato di Miliadò) e Carmelino Lombardo, entrambi ex consiglieri di minoranza, avversari di Miliadò, né l'ex primo cittadino potrà portare testi a sostegno della sua innocenza. Il destino di questa causa, però, appare legato alla decisione della Cassazione. Il 14 aprile, comunque vada, sarà scritta la parola fine.

Giuseppe Puglisi
giovedì 06 marzo 2008

Lutto a Forza d'Agrò


Scompare improvvisamente all'età di 67 anni Salvatore Copani. Originario di Mascali viveva ormai da decenni a Forza d'Agrò dove per lungo tempo aveva esercitato la professione di tassista.

martedì 04 marzo 2008

LA FESTA DELL'ALLORO

24 marzo 2008


CudduraIn un clima gioioso si svolge, il Lunedì di Pasquetta, la Festa dell'Alloro di Forza d'Agrò. La festa si concentra su tre elementi, fortemente simbolici: l'alloro, l'olio santo, le "cuddure".

- L'alloro, che rappresenta la vittoria di Cristo sulla Morte (infatti, la festa si svolge nel giorno dell'Angelo, dopo la Risurrezione) viene utilizzato per realizzare suggestivi stendardi che a Pasquetta vengono portati in processione per le vie del Paese.

- L'Olio Santo, tipico elemento della tradizione cattolica, usato per la guarigione dei malati, rappresenta la redenzione dal peccato, la guarigione spirituale. Anch'esso viene portato in processione con gli stendardi.

- Le cuddure, infine: ciambelle che simboleggiano prosperità, vengono realizzate dalle massaie del luogo e poi distribuite alle persone che seguono la festa.Festa dell'Alloro

I Forzesi, in particolare i giovani, si riuniscono in gruppi, ciascuno dei quali realizza degli stendardi d'alloro con foglie disposte su un telaio di canna o di legno, in onore della SS. Trinità. Queste opere raffigurano generalmente scene sacre con le immagini in alloro progettate e realizzate da diversi gruppi di lavoro. Dopo il raduno nella piazza S.S Trinità, tutti gli stendardi d'alloro, la confraternita con il suo governatore Gullotta Vincenzo e gli altri confratelli fra cui alcuni di noi studenti della Scuola Media Statale di Forza D’Agrò preparati dal Prof. Gherardo Spadaro e tutta la moltitudine dei Forzesi e dei turisti, provvisti del tradizionale ramoscello di foglie d'alloro, accompagnati dalla banda musicale, partono dalla chiesa della Triade percorrendo in corteo la lunga Via SS. Annunziata. Giunti nella piccola Piazza Sant'Antonio, proprio alla fine del paese, da parte dell'Arciprete forzese Gerry Currò avviene la benedizione dell'alloro, che ognuno tiene bene in alto, e del Sacro Olio. Alla fine, dopo la messa, si effettua la premiazione delle opere migliori, cioè degli stendardi ritenuti più belli o comunque dal messaggio più efficace.

Erica Muscolino
lunedì 03 marzo 2008

L'incognita Miliadò

In attesa della sentenza di Cassazione


Il sindaco Bruno MiliadòNon è detto che a Forza d'Agrò si voti il prossimo mese di giugno per il rinnovo del consiglio comunale e del sindaco. Perchè tutto è subordinato alla sentenza della Cassazione, cui si è appellato il sindaco Bruno Miliadò. Per cui non è improbabile che le amministrative slittino ancora di un anno o che lo stesso sindaco (se assolto) riprenda al comune il suo posto di primo cittadino. Come si ricorderà lo scorso anno Miliadò è stato sollevato dalla carica di sindaco a seguito di una sentenza di decadenza emessa dalla Corte d'Appello di Messina. Il tutto si rifà ad un procedimento penale per falso ideologico, intentato contro di lui quand'era dipendente del comune. Miliadò, quale funzionario delegato, avrebbe auto certificato una firma nel lontano 30 marzo del 1991. Pensate, dopo 17 anni ancora si aspetta la sentenza definitiva. Comunque, Bruno Miliadò dopo il verdetto di decadenza da primo cittadino, emesso dalla corte d'appello di Messina ha presentato ricorso in cassazione. I suoi legali, l'avvocato Paolo Turiano Mantica di S. Teresa di Riva e l'on. avv. Nino Gazzara di Messina si stanno attivando per ribaltare il verdetto di Messina e consentire così a Bruno Miliadò di ritornare a fare il sindaco. Ruolo voluto dalla maggioranza dei cittadini di Forza d'Agrò, che lo hanno eletto primo cittadino due anni fa. Adesso gli ambienti politici locali sono un pò frastornati, non sanno cosa fare. Tre sono le soluzioni prospettate al momento.

Prima: la Cassazione conferma, con sentenza entro un mese, il verdetto di Messina per cui Miliadò non è eleggibile e quindi si va alle elezioni.

Seconda: La Cassazione conferma, con sentenza fra tre mesi e seguenti, il verdetto di Messina, ma non c'è più il tempo per andare alle votazioni in questa tornata, per cui il commissario resterà ancora un anno e si voterà nel 2009.

Terza: la Cassazione dà ragione a Miliadò, per cui ritorna a fare il sindaco fino allo scadere del mandato. Adesso che si fa? Si aspetta da Roma il verdetto definitivo.

G. I.
venerdì 29 febbraio 2008

La Confraternita si prepara per la festa dell'Alloro


E' stata convocata domenica 02 marzo l'assemblea della Confraternita della SS. Trinità. La riunione si terra nei locali della SS. Trinità alle ore 16.30 in prima convocazione, se non sarà raggiunto il numero legale sarà posticipata in seconda convocazione alle ore 17.00. L'argomento principale da trattare sarà la festa dell'alloro che si terra il 24.03.2008

venerdì 29 febbraio 2008

Iniziano i lavori di via "Vignale"


Hanno avuto inizio ieri, in concomitanza con l’insediamento del nuovo commissario regionale Antonino Figlioli, i lavori per la messa in sicurezza del costone soprastante via Vignale a Forza D’Agrò, franato nella notte del 31 dicembre. Ora i residenti possono tirare un bel sospiro di sollievo, dopo due mesi di isolamento per la chiusura al transito, sia veicolare che pedonale, della strada che porta in contrada Vignale. I massi venuti giù dal costone sottostante il castello normanno in contrada Rocca, avevano travolto la sede stradale, interrotto l’acquedotto e danneggiato l’impianto di illuminazione pubblica. Ma quel preoccupava maggiormente erano i massi che rimanevano in precario equilibrio ed incombevano come una spada di Damocle sulla strada e le abitazioni sottostanti di contrada Maglia. I lavori, finanziati con 250 mila euro dall’assessorato regionale ai lavori pubblici su interessamento e sollecitazione del commissario precedente, Lorenzo Leone, sono stati affidati dal genio civile di Messina col sistema della somma urgenza, ad una ditta specializzata, la Geobrugg Italia di San Donato Milanese, che utilizzerà unità operative altamente specializzate (operai rocciatori) che installeranno strutture di protezione in acciaio tecnologicamente avanzate, per frenare la caduta massi e le instabilità del versante.

Giuseppe Puglisi
martedì 27 febbraio 2008

Scifì lavora per la secessione


Continua il lavoro del comitato “Pro Scifì” per arrivare al referendum per la secessione della frazione dal comune di Forza D’Agrò ed ottenere l’aggregazione a quello di Sant’Alessio Siculo. In questi giorni, informano i portavoce del comitato in un comunicato, è stato definito il territorio che dovrebbe staccarsi da Forza D’Agrò e passare a Sant’Alessio. Il progetto tecnico di scorporo è stato affidato dal comitato al geom. Santino Mastroeni, che si sta avvalendo anche della collaborazione dell’arch. Salvatore Coglitore e del geom. Carmelo Santisi. Referente tecnico interno del comitato è stato nominato il geom. Daniele Marrone. Dopo le prime valutazioni sulle porzioni di territorio da scorporare, nell’ultima seduta il Consiglio direttivo del Comitato ha dato il definitivo “via libera” ai tecnici in relazione ai fogli di mappa 1,2,3,4 e 11. In pratica, si chiederà il passaggio a S. Alessio del territorio che costeggia il torrente Agrò (confine Casalvecchio Siculo), raggiunge il confine con i comuni di Limina e Roccafiorita e, sul versante Forza d’Agrò, il confine sarà determinato da punti posti sul crinale del colle che separa naturalmente le due porzioni territoriali, con integrale interessamento del territorio compreso nel foglio di mappa n. 11. Si registra intanto la “tiepida” risposta del sindaco di Sant’Alessio, Giovanni Foti, alla offerta di annessione proposta dal comitato “Pro Scifì”.

Giuseppe Puglisi
martedì 27 febbraio 2008

L'archivio storico comunale nella spazzatura


Archivio storico nella spazzaturaL’archivio storico di Forza D’Agrò? Quello che raccoglie atti e documenti di secoli di vita amministrativa? Nei cassonetti della spazzatura, in un deposito comunale, esposto alle intemperie ed alla mercè del primo che passa. E’ questa la fine che stanno facendo gli antichi carteggi del comune (qualcuno ha trovato atti del Seicento) dopo che i locali dell’ex colonia e dell’ex guardia medica dove aveva trovato fino ad allora ospitalità, sono stati concessi in comodato al parroco perchè li trasformi in oratorio per i ragazzi del paese. Una fine ingloriosa, quindi, dopo che negli anni Settanta l’archivio del comune aveva subito un grave rimaneggiamento in conseguenza di un incendio che scoppiò nelle stanze dell’antico convento agostiniano dove aveva sede il Municipio. Altre carte andarono perse negli anni Novanta quando la sede del Municipio venne trasferita nei locali di piazza Giovanni XXIII. Insomma Forza D’Agrò non ha mai avuto una gran cura per le sue carte più antiche. Solo che stavolta qualcuno ha preso carta e penna e denunciato al commissario lo scempio che si sta perpetrando: è un impiegato del comune, addetto all’ufficio turistico, Carmelo Nicita, che per il suo interessamento ha ricevuto l’incarico di mettere a posto quelle carte e preservarle il più possibile. Già, ma dove? L’ex colonia e l’ex guardia medica sono ora legittimamente in possesso del parroco, don Gerry Currò che ci tiene a sottolineare che lui con il trasloco dei carteggi non ha nulla a che fare. “Non ho toccato l’archivio – ci dice – contro di me solo cattiverie dopo che da sei anni lotto per l’oratorio, ed ora che siamo vicini alla realizzazione, salta fuori l’amore per l’archivio. E come mai non se ne sono preoccupati negli ultimi venti anni? Lo hanno trasferito gli operai del comune, che evidentemente hanno avuto delle direttive precise”.  Padre Currò non ci sta a passare per Attila, però i 17 bidoni da mille litri pieni di antiche carte, sono finiti nel deposito per i mezzi dell’immondizia del comune. Anche se è legittimo che i ragazzi di Forza D’Agrò abbiano il loro oratorio, sarebbe altrettanto legittimo che le antiche carte, foss’anche fossero senza valore venale, del comune abbiano ad essere custodite in una sede appropriata. Non certo dentro i bidoni della spazzatura, perchè possiamo immaginare quale potrebbe essere la prossima destinazione. “Bisogna trovare una degna sistemazione – dice Nicita – prima che umidità e tarme completino lo scempio”.

Giuseppe Puglisi
lunedì 25 febbraio 2008

Revoca per il commissario regionale


L’assessore regionale alla famiglia, con decreto del 13 febbraio, ha revocato d’ufficio la nomina del dottor Lorenzo Leone a commissario straordinario al comune di Forza D’Agrò ed ha nominato al suo posto il dottor Antonino Figlioli, componente del dipartimento regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali, con i poteri del sindaco, della giunta e del consiglio comunale. Una vera sorpresa, anche se a leggere il decreto di Colianni ci si rende conto che il procedimento di revoca si è innescato con il decreto assessoriale del 23 agosto 2007 con il quale si prendeva atto della sentenza del tribunale elettorale di Messina di decadenza del sindaco Bruno Miliadò, eletto il 13 giugno 2006, e contestualmente si nominava il dottor Leone commissario. Nomina che non rientrava nei canoni, ed infatti qualcuno si premurò di sollevare la questione per cui l’assessore chiese un parere legale all’ufficio legislativo della presidenza della Regione. Dalle risultanze del parere, il 20 novembre venne data comunicazione al commissario dell’avvio del procedimento di revoca d’ufficio del decreto di nomina, divenuto operativo il 13 febbraio scorso con la firma del decreto n.209 da parte dell’assessore Paolo Colianni e la nomina del nuovo commissario Antonino Figlioli che dovrebbe giungere a Forza D’Agrò la settimana prossima. Secondo l’ufficio legale della Regione il dottor Leone non aveva i titoli per potere essere nominato commissario “incarico che deve essere affidato – si legge – ad un dirigente in servizio presso il corpo ispettivo dell’assessorato alle autonomie locali”. Come è noto le elezioni amministrative del 2006 vennero annullate su ricorso del prefetto e dei candidati Antonio Biagio Bianca, Carmelo Lombardo e altri, per la ineleggibilità del candidato sindaco vincitore, Bruno Miliadò. Contro le sentenze di decadenza del tribunale di Messina è pendente ricorso in Cassazione.

Giuseppe Puglisi
sabato 23 febbraio 2008

 Lottizzazione Palmintello


Approvato dalla commissione edilizia di Forza D’Agrò il completamento della lottizzazione “Palmintello”, in una delle zone volte a sud tra le più panoramiche del centro collinare, assurta agli onori delle cronache giornalistiche per lo scontro, a colpi di carta bollata, subito dopo le amministrative del 2006, tra i due candidati sindaco, Salvo Donato, che è anche rappresentante legale della società immobiliare che si è occupata del progetto, e Bruno Miliadò, divenuto poi sindaco ora dichiarato decaduto con sentenza per la quale è in itinere il ricorso in cassazione. Ed anche per l’opposizione di alcuni proprietari che avevano acquistato unità immobiliari nella prima lottizzazione. La nuova commissione edilizia presieduta dall’ing. Filippo Russo e rinnovata dal commissario Lorenzo Leone, ha espresso parere favorevole “con condizione”, ovvero che siano completate le opere di urbanizzazione della prima lottizzazione (risalente al 1982). Sulla questione il Tar si era precedentemente pronunciato negativamente sul giudizio promosso dal comune di Forza d'Agrò che aveva bloccato il nuovo Piano di Lottizzazione ed aveva diffidato la società “Forza d'Agrò srl” a realizzare e consegnare al comune, prima di qualsiasi altra iniziativa edilizia, le opere di urbanizzazione primaria previste dall'originario piano di lottizzazione. Il tribunale amministrativo ha rigettato questa linea e tutte le altre osservazioni del comune di Forza D’Agrò, passando la palla alla commissione edilizia che ha esaminato il piano di lottizzazione proposto ed ha espresso parere favorevole. Ora il carteggio è passato sulla scrivania del commissario regionale Lorenzo Leone, che regge il comune di Forza D’Agrò dallo scorso marzo dopo la dichiarazione di decadenza del sindaco Bruno Miliadò, al quale spetta firmare, con i poteri del consiglio, la convenzione.

Giuseppe Puglisi
sabato 16 febbraio 2008

Arrestato un "Forzese"


Ancora arresti per droga a Santa Teresa di Riva. Stavolta però lo spacciatore invece di farla sparire gettandola in qualche tombino ha pensato di ingoiare i sette ovuli contenenti eroina che aveva sull’auto, finendo piantonato al Policlinico dove i sanitari lo tengono sotto osservazione, in attesa che gli involucri vengano espulsi naturalmente. E’ accaduto martedì pomeriggio sul corso principale di Santa Teresa di Riva, nei pressi della chiesa della Sacra Famiglia. Santi Bartolone, 29 anni, nato ad Alì Terme e residente a Sant’Alessio Siculo, già noto alle forze dell’ordine, si trovava nei pressi di un bar quando è stato notato da una pattuglia dei carabinieri in servizio di controllo del territorio. Bartolone ha cercato con indifferenza di affrettarsi per raggiungere la propria auto, una Bmw parcheggiata nei pressi, ed una volta nell’abitacolo ha ingoiato sette ovuli di eroina. I carabinieri hanno colto i movimenti e dalla perquisizione in tasca gliene hanno trovati altri quattro per cinque grammi di sostanza. I militari hanno chiesto cosa avesse ingoiato e avuta conferma dei loro sospetti, si sono subito resi conto della gravità della situazione lo hanno immediatamente trasferito al Polinclinico dove ora si trova piantonato. Il giovane, elettricista disoccupato, è accusato di detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti. Si trova in stato di arresto a disposizione dell’autorità giudiziaria. I carabinieri della Compagnia di Messina Sud, nel corso di un servizio straordinario sul controllo del territorio,hanno anche arrestato Giuseppe De Francesco, 70 anni, di Forza D’Agrò, in ottemperanza all’ordine di esecuzione emesso lo scorso primo febbraio dalla Procura della Repubblica – ufficio esecuzioni penali – di Messina. L'uomo deve scontare un cumulo pene di 4 anni e 2 mesi di reclusione per ingiuria, minaccia aggravata, detenzione e porto abusivo di armi, tentate lesioni personali ed evasione. Lo stesso è stato condotto nelle carceri di Gazzi.

Giuseppe Puglisi
sabato 16 febbraio 2008

Il costone franato su via Vignale sarà presto messo in sicurezza


Sbloccati i fondi, cominceranno questa settimana i lavori per la messa in sicurezza del costone sotto il castello normanno di Forza D’Agrò franato il 31 dicembre sulla strada che collega il centro urbano alla contrada Vignale. Lo ha comunicato il commissario regionale al comune, Lorenzo Leone, sul quale le famiglie isolate dalla frana hanno esercitato in questi mesi un costante pressing. “I fondi erano stati subito reperiti – spiega Leone - ma solo con la pubblicazione del bilancio regionale sono stati sbloccati: si tratta di 270 mila euro che l’assessorato ai lavori pubblici, ha destinato per la messa in sicurezza della frana di Vignale”. Il genio civile di Messina affiderà i lavori con il sistema della somma urgenza, per cui si prevede che il cantiere possa essere aperto entro questa settimana. “Debbo dire – aggiunge il commissario Leone – che all’assessorato ai lavori pubblici ho subito trovato la massima disponibilità, ed il dirigente dottor Bellomo sensibile ai problemi che si erano determinati per quelle famiglie rimaste isolate. Ci siamo mossi subito, superando anche le ritrosie della protezione civile”. Subito dopo l’apertura del cantiere, con l’assistenza degli uomini della polizia locale, verrà istituito il senso unico alternato, per togliere il blocco rappresentato da quei massi venuti giù dalla scarpata di contrada Rocca - Maglia sottostante il castello e che travolsero tre auto, provocando danni all’impianto di illuminazione pubblica, all’acquedotto e, ovviamente, alla sede stradale. Intanto sulla titolarità della strada per Vignale si è aperta una querelle tra Provincia e Comune dopo la dichiarazione del dirigente della Provincia, ing. Giuseppe Celi, secondo il quale la strada era di pertinenza comunale. “Non è così – spiega l’arch. Sebastiano Stracuzzi dell’ufficio tecnico comunale – perchè la Provincia è intervenuta per ampliare la strada già sul finire degli anni Ottanta, quando procedette alla espropriazione dei terreni ed alla esecuzione dei lavori di ampliamento del tratto subito dopo il cimitero di contrada Vignale. La strada è, quindi, di competenza provinciale. Tuttavia subito dopo la messa in sicurezza del costone franato ci siederemo ad un tavolo con i tecnici della provincia per definire la questione”. La via Vignale, infatti, rappresenta il naturale collegamento con la frazione Scifì; attualmente è asfaltata per circa un chilometro, appena fuori l’abitato di Forza D’Agrò, il resto dei tre km è costituito da una carrabile  in terra battuta che non sempre è praticabile.

Giuseppe Puglisi
giovedì 14 febbraio 2008

Un saluto per Alfio Concetto Russo


Saluto con grande cortesia e ammirazione il signore Alfio Russo Concetto che ci ha dedicato attenzione durante le nostre vacanze estive.
Grazie un saluto da Alba Piemonte.

Altare Bruno
Alba martedì 12 febbraio 2008

Foto Presepe


E' un vero peccato che le foto non si vedano bene a causa delle scritte sulle immagini. Mi fa molto piacere che qualcuno si interessa a far conoscere le bellezze, la storia, la cultura  e il  panorama da mozza fiato  del nostro stupendo paese. Vedere le foto, i paesaggi e  le persone che conosco, mi riempie il cuore di gioia. Un caro saluto da un paesano.

Pancrazio Bartolone
martedì 12 febbraio 2008

Frana Vignale


Come mai la frana in via vignale non è stata tolta che domani fa 1 mese?????
Il commissario ha detto che dopo 1 settimana si cominciavano i lavori ma io sinceramente parlando non ho visto nulla di simile. Forse non era giusto cominciare i lavori dopo una settimana per non mettere a rischio i lavoratori ma adesso sono passati ben 31 giorni. Vorrei dire che non si può lasciare quelle pietre lì e poi c'è il rischio di alcune case, per esempio la mia e quelle d'altri. Vorrei avere una risposta a queste 2 domande quella precedente e questa, quando toglierete quelle pietre e farete cadere?????
                     RISPONDETE:

31.01.2008

Fabiola Smiroldo
martedì 12 febbraio 2008

La frana sulla via Vignale


La frana che ha isolato le case di contrada Vignale ricade su strada appartenente al comune di Forza D’Agrò e non è , quindi, di competenza della Provincia  - come precisa il dirigente l’ing. Giuseppe Celi, - che comunque nella immediatezza dell’evento calamitoso è intervenuta con una propria impresa per sgomberare la strada, rimasta, però, chiusa con ordinanza firmata dal responsabile comunale della protezione civile, arch. Sebastiano Stracuzzi, perchè si ritiene possibile che il fenomeno torni a verificarsi. Un mese dopo la frana, però, la strada rimane ancora chiusa, le venti famiglie che abitano a Vignale sono esasperate e stanche di aspettare interventi concreti. Che non dovrebbero, però, più tardare oltre perchè si ha notizia che l’assessore regionale ai lavori pubblici ha autorizzato il genio civile ad eseguire un primo intervento di messa in sicurezza del costone soprastante la strada in modo da consentire il ripristino della viabilità da e per Vignale, e che a seguire saranno reperiti ulteriori fondi tramite il dipartimento regionale della protezione civile o l’assessorato al territorio ed ambiente per la definitiva stabilizzazione del versante da cui il 31 dicembre sono precipitati i macigni che hanno ostruito via Vignale. Come nota curiosa è da segnalare che appena due anni fa l’amministrazione comunale di Forza D’Agrò inviò alla Provincia un dossier con tanto di foto sulla pericolosità della “strada provinciale per Vignale”. Evidentemente a Forza D’Agrò sulla “titolarità” della strada non hanno le idee molto chiare.

Giuseppe Puglisi
venerdì 08 febbraio 2008

Un aiuto per Desiree


Mobilitazione per Desiree, in assenza delle istituzioni, è la gente comune che si muove per sostenere la speranza della bambina. Dopo che a Natale la famiglia aveva deciso di rendere pubblico il caso perchè era giunta dall’America la risposta alle sue speranze: Desiree poteva essere curata e avrebbe potuto reggersi in piedi e camminare, la gente comune ha fatto sentire la propria concreta solidarietà, perchè, come è stato detto, per le cure occorre una montagna di soldi che la famiglia della piccola non ha. Ma i nonni e la mamma di Desiree non si sono persi d’animo e, così, non sono rimasti soli. A Santa Teresa di Riva, a Savoca, a Nizza, a Forza D’Agrò ed in tutti i comuni del comprensorio è cominciata la corsa per aiutare la bambina che è affetta da encefalopatia per nascita prematura. I muri dei nostri paesi sono tappezzati in questi giorni di manifesti che invitano ad aiutare Desiree, c’è un conto corrente postale 43151752 IBAN: IT-38-I-07601-16500-000043151752 sul quale ognuno può dare luce alla speranza di Desiree e della sua famiglia. Una luce che si chiama “Therapies4kids” una clinica di terapia pediatrica che lavora con la terapia dell’ossigeno iperbarico che con molti bambini che hanno problemi con lo sviluppo dovuti alla nascita prematura sta avendo un tasso di successo eccezionale. Questa clinica e queste cure si possono fare solo negli Stati Uniti, in Florida, dove sono in cura già tre bambini italiani con problemi molto più complessi, e da dove la dottoressa Christine Traxler, consulente sanitario della clinica di Lauderdale, dopo avere esaminato la cartella clinica, ha risposto all’appello dei genitori scrivendo che “Desiree sarebbe un candidato eccellente per la terapia pediatrica intensiva in aggiunta al metodo Therasuit”. La piccola, che è nata l’11 dicembre 2003 e mostra ritardo nello sviluppo, ha quindi una grande opportunità con le terapie offerte dal centro americano perchè “sono appropriate al suo caso”. Per seguire questo trattamento negli Stati Uniti, però, le enormi spese superano la disponibilità del bilancio familiare, è una montagna invalicabile per chi vive di pensione e dispone di una piccola rendita. Per questo hanno deciso di rendere pubblico il loro dramma, portando in piazza le sofferenze di questa bambina, un passo, questo, che in un paese di provincia non è cosa facile. Ora che tutti sanno, che nessuno si tiri indietro. Con quel poco o tanto che può. Anche le istituzioni stanno muovendosi, ma i tempi della burocrazia sono lunghi, anche quando ad aspettare è una bambina di quattro anni.

Giuseppe Puglisi
venerdì 08 febbraio 2008

La strada tra Forza d'Agrò e Scifì


Una strada che colleghi stabilmente Forza D’Agrò alla sua frazione Scifì. E’ tornata di attualità dopo la frana che ha isolato contrada Vignale e la costituzione del comitato per la secessione “Pro Scifì”. Dalla frazione per raggiungere il “capoluogo” (e quindi il Municipio, la guardia medica, la stazione dei Carabinieri; la scuola media) bisogna farsi otto chilometri perchè è necessario percorrere tutta la sp 12 fino a S. Alessio Siculo; attraversare tutto il comune di S.Alessio Siculo, da nord a sud, sulla ss 114; raggiungere Capo S.Alessio; risalire verso Forza d’Agrò immettendosi e percorrendo per intero tutta la sp 16, per ulteriori quattro chilometri di tornanti. E sono proprio questi quattro mila metri in più che “pesano” sui residenti di Scifì. "Per essere più uniti a Scifì – spiega l’assessore uscente Fiorino Chillemi – abbiamo bisogno di una via di comunicazione diretta ed interna, come appunto la Forza D’Agrò – Scifì tracciata negli anni Sessanta, senza essere obbligati a percorrere le vie esterne che allungano notevolmente il tragitto. Ma non basta nemmeno questo, perchè i problemi di Scifì, come per esempio il depuratore, andavano risolti prioritariamente”. La pensa allo stesso modo Filippo Brianni , presidente del comitato “Pro Scifì”. “L’ipotesi del collegamento diretto, attraverso la vecchia traccia agricola, è certamente suggestiva, ma merita un impegno economico notevole  e, di conseguenza, un impegno politico corrispondente e, visto l’attuale contesto, difficilmente ipotizzabile. Esiste un progetto nel Prusst per circa 9 milioni di euro che prevede il collegamento di Forza d’Agrò sia con Scifì, da un versante, che con Forza d’Agrò mare, sul versante opposto”. Ma è l’enunciazione di un progetto, nulla di concreto, anche perchè se ne parla da anni e la gente si è stancata delle parole e pensa a staccarsi da Forza D’Agrò facendo l’occhiolino a Sant’Alessio Siculo. Ma dalla città del Capo il sindaco Gianni Foti ha fatto capire che non ammazzeranno il vitello grasso per l’annessione di Scifì. Quindi accontentarsi dell’attuale e lavorare sodo per trovare i soldi per la strada per Scifì. Attraverso fondi europei del Pit o del Prusst. Rimboccarsi le maniche non è mai troppo tardi, bussare alle porte giuste, invece, è più difficile, soprattutto quando si apprezza la vita sedentaria. E non è vero che la classe politica forzese ha “dimenticato” Scifì. Tutt’altro, a giudicare da quanto è stato fatto.

Giuseppe Puglisi
giovedì 07 febbraio 2008

Tragedia sfiorata


Dramma sfiorato a Forza D’Agrò. A causa della chiusura della provinciale per la frana che si è registrata il 31 dicembre in contrada Rocca, l’ambulanza intervenuta per soccorrere una anziana donna che abita a Vignale non è potuta transitare, anche a causa dei massi che ancora ostruiscono la carreggiata e che dopo oltre un mese non sono stati ancora rimossi. E’ finita che i soccorritori a Vignale ci sono arrivati a piedi. Tutto è andato bene, dal punto di vista sanitario, ma c’è mancato poco che finisse in tragedia. Ironia della sorte, l’anziana soccorsa, è la mamma del responsabile comunale della protezione civile che, come atto dovuto, il 31 dicembre firmò l’ordinanza di chiusura della Sp 16. In un mese si sono susseguiti tanti sopraluoghi, tecnici ed esperti hanno detto la loro, ma di interventi risolutivi neppure l’ombra. Rimuovere i massi che ostruiscono la carreggiata, anche senza intervenire, per ora, sul costone soprastante, non era lavoro da richiedere investimenti milionari, eppure quei massi e quelle pietre sono ancora lì, ad ostruire il passaggio di auto e mezzi di soccorso. Ne la trazzera che è stata aperta a valle dal comune (con la modica spesa di 3000 euro) risolve alcun che, perchè non ha i crismi della sicurezza, difatti chi la percorre lo fa a proprio rischio, ed infatti comune e protezione civile si sono guardati bene dall’emettere una ordinanza elevandola a via alternativa. Tanto valeva rimuovere quei massi sulla provinciale e consentire il passaggio, pur con molta cautela e sempre a rischio di chi ci passa, visto che gli abitanti di Vignale quella strada la percorrono ugualmente, per non continuare a sentirsi isolati e stanchi di essere “prigionieri” dell’inefficienza amministrativa. Ma, soprattutto, per quanto ancora si intende abusare della pazienza di quelle venti famiglie?

Giuseppe Puglisi
giovedì 07 febbraio 2008

Rivoluzione politica

Intervista a Fiorino Chillemi


Fiorino ChillemiLa prossima tornata elettorale potrà riservare grosse emozioni nel piccolo centro collinare. Infatti, le recenti vicissitudini politiche e giudiziarie con la nascita del comitato "Pro Scifì" potrebbero cambiare l'attuale scenario politico. Tutto è ancora incerto. L'ex assessore uscente Fiorino Chillemi, durante una lunga intervista, ha esplicitato che il quadro politico forzese è ancora aleatorio, in quanto sia per le candidature a sindaco che per la formazione delle coalizioni, possono verificarsi dei risvolti inaspettati. "Sicuramente continuerò a sostenere - esordisce Chillemi - la nomination a sindaco, se candidabile, dell'ex primo cittadino Bruno Miliadò. Mi auguro che alla competizione elettorale possa partecipare, come candidato sindaco, anche l'ex capo della comunità forzese, l'architetto Carmelo Lombardo che ha amministrato il paese per dieci anni". In quel periodo Chillemi sedeva sui banchi dell'opposizione. La discesa in politica dell'ex assessore Chillemi affonda le radici nel lontano 1988, quando è stato eletto come consigliere comunale nella lista che faceva capo all'ex primo cittadino cavaliere Guarnera. Successivamente, nel 1993 è stato chiamato a ricoprire la carica componente della giunta municipale in qualità d'assessore, con la delega a vicesindaco, durante la legislatura dell'allora sindaco Agostino Lombardo. Dopo una parentesi, lontano dal palazzo municipale,Chillemi è ritornato all'agone politico locale, nel 2002, come consigliere di opposizione. Terminata la legislatura dell'architetto Lombardo, l'operatore economico Chillemi sostiene la candidatura del ragioniere Bruno Miliadò e riesce a ritornare nel governo della città con la qualifica di assessore.  "Tanti gli impegni presi con l'elettorato forzese - continua Chillemi - ma gli ultimi risvolti giudiziari (il sindaco Miliadò è stato dichiarato decaduto) ci hanno impedito di portare a termine il nostro progetto politico".

- Chillemi, di quali opere urgenti necessita il paese, per un concreto sviluppo economico?

"Il nostro paese, per poter essere sempre più unito, ha bisogno di vie di comunicazioni sempre migliori, tra cui il collegamento tra il centro storici e la frazione Scifì, in modo da poter mettere in comunicazione i due agglomerati urbani attraverso una strada interna, senza essere obbligati a percorrere le vie esterne che allungano notevolmente il tragitto tra i due siti abitativi. Per quanto riguarda Scifì c'è rammarico di non aver potuto realizzare, durante questa breve legislatura, il depuratore, il cui progetto, purtroppo, giace da diverso tempo negli uffici del palazzo comunale".

- Secondo lei, nelle prossime amministrative, ci saranno ancora tre liste nella corsa per gli scranni del palazzo comunale?

"La composizione delle coalizioni è ancora itinerante, ma a breve si dovrebbe delineare la candidatura per per questa competizione elettorale che vive sul diktat delle probabilità che ha il sindaco uscente, Miliadò, di potersi candidare".

- La sua candidatura è già murata?

"Svolgo politica attiva da quasi un ventennio con l'intento di poter migliorare le sorti del nostro paese, quindi, anche in questa tornata elettorale, cercherò di rendermi utile per il miglioramento della nostra comunità e in particolar modo della frazione Scifì"

Gianni Arpi
martedì 05 febbraio 2008

Chiusa un'altra carreggiata


Per motivi di sicurezza ieri mattina è stata chiusa al traffico anche la carreggiata soprastante la frana che a fine anno ha ostruito la sede stradale della provinciale n. 16 per Forza D’Agrò, al primo chilometro dopo il bivio di Capo S.Alessio. Sulla sede stradale, infatti, già da prima dello smottamento, si era formato un dislivello di un paio di centimetri che gli operai della Provincia avevano colmato con una gettata di bitume, ma esso è via via aumentato col passare dei giorni e le abbondanti piogge. Per questi motivi la carreggiata lato valle è stata preclusa al traffico mentre nel tratto immediatamente sottostante proseguono i lavori per liberare la strada dal fango franato dal costone che, allo stato delle cose, dovrà necessariamente essere messo in sicurezza con opportune opere idrauliche. Nessun provvedimento, invece, per la riapertura della strada per Vignale, franata in contrada Rocca, subito dopo il centro abitato di Forza D’Agrò, verso Scifì, la cui intransitabilità tiene in “ostaggio” una ventina di famiglie che possono raggiungere le proprie abitazioni od il centro del paese solo percorrendo quel tratto a piedi ed a proprio rischio. Infatti i massi che ancora incombono sulla carreggiata, oltre a quelli già franati la sera del 31 dicembre, non sono stati rimossi, e questo impedisce la riapertura della strada. Una spada di Damocle che sta esasperando i residenti i quali la settimana scorsa hanno protestato con il commissario chiedendo l’intervento della protezione civile. Il commissario Leone aveva chiesto alla Regione un intervento urgente, ma a quanto pare la sua istanza non ha avuto successo. Sebbene tutti dichiarino la propria comprensione verso i disagi delle famiglie di Vignale, di interventi risolutivi neppure l’ombra. Evidentemente nella stanza dei bottoni si ritiene che questa di Forza D’Agrò sia una emergenza di second’ordine. Nè il comune si è attivato per aprire una via alternativa attraverso la quale consentire alle venti famiglie di raggiungere il centro di Forza D’Agrò. E se qualcuno si sentisse male?

Giuseppe Puglisi
martedì 22 gennaio 2008

Tra aiuti e strade che non arrivano...


Frana contrada VignaleNon è più sostenibile la situazione di via “Vignale”! Le 20 famiglie “imprigionate” da ormai ben 18 giorni sono al limite con i nervi. Nessun provvedimento è stato ancora preso da tutti gli enti che si sono ritrovati in “pellegrinaggio” davanti la frana del 31 dicembre 2007. Rimane ancora chiusa l’unica strada che collega il quartiere con il resto del paese, dove si svolgono tutte le attività. Difatti sia la scuola, il medico e la guardia medica si trovano in altri quartieri e così anche l’ufficio postale, il Municipio, i negozi di alimentari e la macelleria. E dulcis in fundo anche per raggiungere l’unica via che collega Forza d’Agrò con altri paesi si deve attraversare la strada interrotta. Martedì 15 gennaio una delegazione di abitanti del borgo si è recata in piazza Giovanni XXIII per protestare all’arrivo del commissario Regionale Lorenzo Leone. L’attesa è stata vana, il commissario non si è presentato in Municipio così dopo 4 ore i mal capitati hanno fatto dietro front e sono tornati nelle loro abitazioni. L’unico provvedimento preso dal commissario non lascia poche perplessità. Sono stati difatti stanziati 3.000 euro per ripulire una vecchia mulattiera che collega via “Vignale” con via Rocca. Le incertezze sono le seguenti:

  • La mulattiera si intersica con parte di via “Rocca” chiusa al transito in quanto interessata dalla frana. Ora se parte di quella via è pericolosa come può essere sicuro un tratto di strada che fiancheggia la frana arrivata a pochi metri??? Uno dei grandi massi caduti ha fermato la sua corsa a circa 3 metri (vedi foto), basta alzare gli occhi per notare che le dimensioni delle rocce in bilico sono di gran lunga superiori a quelle già precipitate.

  • La mulattiera è percorribile solo da piccole autovetture, come fanno quelli che dispongono di macchine più grandi???

  • C’erano alternative migliori???

Queste sono solo alcune delle domande che affiorano alla mente. Come mai non è stata presa in considerazione la via che collega contrada “Vignale” con contrada “Murazzo”? Per chi non fosse a conoscenza la via precedentemente citata è di gran lunga migliore della mulattiera ripristinata, in quanto è percorribile con qualsiasi mezzo ed è distante dal luogo dello smottamento. L’unico problema sta nel fatto che per un brevissimo tratto la strada è ostruita da una parete rocciosa. Necessiterebbe quindi un intervento per demolire questa roccia e per collegare i due tracciati. Questa però sembrerebbe un impresa ardua. Non si percepisce bene come in un caso così grave, a discapito di una intera cittadinanza, non si sia studiata la migliore soluzione. Chi non vuole questa strada? Chi vuole continuare a prendere in giro la popolazione con soluzioni discutibili? Visto che i tempi di sgombro della frana non sembrano brevi va intrapresa la migliore soluzione affinché i cittadini possono usufruire di tutti i servizi senza alcun disagio. L’apertura di una strada è segno di crescita e civiltà, in casi come il nostro sarebbe un segno di presenza immediata da parte delle istituzioni ed un segnale di solidarietà nei confronti di tutti coloro che giornalmente lottano con disagi. L’apertura del tratto “Vignale-Murazzo” è anche segno di crescita per un paese in via di sviluppo che non può rimanere bloccato al primo inconveniente. La strada in questo momento risolverebbe i problemi delle famiglie di via “Vignale” ed in futuro potrebbe diventare una valvola di sfogo per l’intero paese….ma se il problema fosse proprio questo….? Una cosa è certa l’intervento di 3.000 euro è servito a poco o forse a nulla; 100 persone sono ancora abbandonate in balia della sorte.

giovedì 17 gennaio 2008

La guerra di secessione di Scifì


E’ iniziata la guerra di secessione di Scifì da Forza D’Agrò, ma non per diventare comune autonomo, bensì per essere aggregata al comune di Sant’Alessio Siculo, al quale i residenti si sentono più “affini”. Una solenne bocciatura della classe politica che si è succeduta alla cosa pubblica. Le procedure per il distacco sono state avviate da un comitato costituito l’altro ieri dopo una assemblea popolare che ha condiviso questa scelta. Il comitato “Pro-Scifì” ha lo scopo di “svolgere ogni attività idonea e funzionale al distacco della frazione Scifì dal comune di Forza d’Agrò ed aggregazione al comune di S. Alessio Siculo ai sensi della L.R. 30/2000”. Al Comitato hanno già aderito circa novanta cittadini ed altre adesioni si attendono nei prossimi giorni. La sua composizione è completamente trasversale ed autonoma rispetto alle forze politiche attuali. I fondatori del comitato, presenti alla riunione del 12 gennaio, hanno anche individuato un consiglio direttivo e tre portavoce. Il consiglio direttivo è formato da: Filippo Brianni, Salvatore Lombardo, Vera Russo, Salvatore Garufi, Massimo Cacopardo, Daniele Marrone, Filippa Cicala e Santino Guerrera. I portavoce sono: Filippo Brianni, Salvatore Lombardo e Vera Russo. Un sasso in piccionaia, quindi, visto che a Forza D’Agrò si è già in campagna elettorale perchè con molta probabilità nella prossima primavera, se la Cassazione dovesse confermare la decadenza da sindaco di Bruno Miliadò, si andrà a votare per le amministrative. Ma a Scifì l’insoddisfazione per la scarsa considerazione di cui gode la frazione si era già manifestata qualche anno fa quando 220 cittadini, sui circa 400 residenti, firmarono una petizione inviata al presidente della Repubblica con la quale denunciavano lo stato di abbandono e di arretratezza delle strutture e dei servizi pubblici. Con Sant’Alessio Siculo le cose dovrebbero andare meglio a cominciare dal miglioramento dei servizi e dalla valorizzazione dei ritrovamenti archeologici del 1987 che così verrebbero inseriti in un contesto turistico e culturale già di ampio respiro. “Nei fatti – spiega l’avvocato Brianni, presidente del comitato secessionista - Scifì costituisce una sorta di “enclave” che è già nel territorio sostanzialmente pertinente a S. Alessio Siculo, ma istituzionalmente aggregata a Forza d’Agrò, solo per via di un evidente errore in sede di ripartizione del territorio nel 1948, che per 60 anni Scifì ha subito, ed in parte ha anche Forza d’Agrò, che, dall’esterno, è identificato geograficamente dai limiti territoriali del centro, senza alcuna considerazione per la distante frazione”. “La nostra – aggiunge Brianni - non è una iniziativa “contro” Forza d’Agrò, ma tende a dare a Scifì un armonioso assetto territoriale ed istituzionale”.

Giuseppe Puglisi
giovedì 17 gennaio 2008

Forza d'Agrò rischia l'isolamento


Frana del 26 dicembre 2007  lungo la provinciale 16  foto del 8 gennaio 2008Forza D’Agrò rischia l’isolamento, qualora dovessero peggiorare (come si prevede) le condizioni climatiche,  per le frane che hanno interrotto le strade provinciali 12 (per Scifì, Limina e Antillo) e 16 (da Capo S.Alessio), ieri sera riaperte solo parzialmente, anche se permane l’emergenza sulla Forza D’Agrò – Vignale - Scifì. Il fronte della frana sulla 16 un chilometro dopo il bivio di Capo Sant’Alessio sulla statale 114, è in movimento, i tecnici ritengono che è meglio non rimuovere i detriti per evitare ulteriori smottamenti, così si circola a mala pena su una ridotta porzione di carreggiata, ogni giorno sempre più piccola, e senza che sia stata predisposta una sufficiente segnaletica, specie per le ore notturne. Sulla stessa provinciale, subito dopo l’abitato di Forza D’Agrò, in località Rocca – Maglia, c’è il pericolo di ulteriori smottamenti dopo la caduta dei macigni sotto il costone del castello che hanno interrotto il collegamento con le case di contrada Vignale. Sulla provinciale 12 che da S.Alessio porta a Scifì ci sono due frane, una a passo Murazzo, contenuta alla meglio, e l’altra, molto più imponente per la massa di detriti scivolati dal costone, poco prima del ponte sul torrente Scifì: da qui da ieri sera si passa su una sola corsia. “Sono trascorsi tredici giorni dal momento in cui si è verificata la frana sulla strada provinciale 16 e dieci giorni dallo smottamento di contrada "Vignale": ad oggi non è ancora stato preso nessun provvedimento. Non si contano più i sopraluoghi fatti dai vari organi competenti e non si capisce bene cosa hanno prodotto queste "visite" visto che dopo quasi due settimane la situazione rimane invariata” annota amareggiato il consigliere Emanuele Di Cara.
Però qualcosa si muove dopo le proteste dei giorni scorsi. La Provincia sta provvedendo a ripulire i canali di scolo delle acque piovane ai bordi della provinciale 16, un lavoro che certamente andava fatto molto prima. Per quanto riguarda invece la frana di contrada Rocca sulla strada per Vignale che ha “imprigionato” venti famiglie,non si intravede nessuno spiraglio. Ieri il commissario regionale, Lorenzo Leone, ha stanziato 3.000 euro per la sistemazione e messa in sicurezza della mulattiera di "Menzipuddi", con il ripristino della transitabilità sarà possibile raggiungere solo con mezzi piccoli il centro del paese. Anche la frazione Scifì è in emergenza. Nella tarda serata di ieri, intanto, grazie al miglioramento delle condizioni meteo, è stata riaperta al transito una corsia della strada provinciale 12, ma il costone è costantemente monitorato, e si teme che il maltempo che è in arrivo nel fine settimana possa peggiorare la situazione.

Giuseppe Puglisi
venerdì
11 gennaio 2008

Due frane a Scifì


Due frane nello stesso punto ed a poche ore l’una dall’altra hanno nuovamente interrotto la strada provinciale n. 12 S.Alessio – Limina – Antillo all’altezza dell’abitato della frazione Scifì, prima del ponte sul torrente Scifì. Gli operai della Provincia e del Comune dopo il primo smottamento verificatosi nella mattinata avevano liberato la sede stradale ripristinando in qualche modo i collegamenti. Tutto sembrava risolto quando, a poche ore di distanza, nella tarda serata, è venuta giù una nuova, enorme, frana che ha completamente ostruito la carreggiata interrompendo i collegamenti con Scifì, Limina e Antillo da e per la riviera ionica. Per alleviare i disagi e consentire ai numerosi pendolari di raggiungere le proprie abitazioni è stata aperta una traccia carrabile sul torrente Agrò che consente, con un percorso da rally, viste anche le condizioni meteo, di raggiungere la frazione di Forza D’Agrò e quindi gli altri paesi dell’alta Valle d’Agrò, Limina, Antillo e Roccafiorita. Operai e maestranze sono al lavoro con grande impegno, ma bisogna procedere con cautela perchè non ci sono i limiti di sicurezza ed il costone, inzuppato dalla pioggia di questi giorni, non offre sufficienti garanzie di stabilità, per cui si prevedono tempi lunghi per la ripresa del transito. La stessa strada quindici giorni fa era stata ostruita da una frana a passo Murazzo, al chilometro 11, che per 24 ore aveva isolato i comuni montani. Anche sulla provinciale 16 che da Capo S.Alessio collega a Forza D’Agrò e porta anche a Scifì, non si passa per i macigni caduti dieci giorni fa dal costone di contrada Rocca e che hanno isolato 20 famiglie. I sopralluoghi dei tecnici si succedono quotidianamente ma ancora di interventi risolutivi non se ne vedono. Al momento si parla di attivare una trazzera appena carrabile che baypassa la frana, ma anche in questo caso c’è bisogno di tempo, mentre le famiglie di contrada Vignale sono sempre più esasperate dalla lentezza degli interventi. Sempre su questa strada, ma sul versante opposto, un chilometro dopo il bivio di Capo S.Alessio, la frana che limita la carreggiata non viene smossa per il pericolo di nuovi smottamenti. Viabilità in bilico, quindi, sul circuito delle strade provinciali 12 e 16 che collegano Forza D’Agrò e Scifì alla riviera ionica.

Giuseppe Puglisi
giovedì
10 gennaio 2008

Dopo 2 settimane ancora nessun intervento sulle zone franate


Frana contrada vignale del 31 dicembre 2007 foto 8 gennaio 2008Sono trascorsi tredici giorni dal momento in cui si è verificata la frana sulla strada provinciale 16 e dieci giorni dallo smottamento di contrada "Vignale". A tutt'oggi non è ancora stato preso nessun provvedimento. Non si contano più i sopraluoghi fatti dai vari organi competenti e non si capisce bene cosa hanno prodotto queste "visite" visto che dopo quasi due settimane la situazione rimane invariata. La frana della strada che da Capo S. Alessio conduce a Forza d'Agrò non arresta il suo movimento, inizialmente interessava una minima parte della carreggiata oggi ne occupa l'intera parte ed un minimo lembo dell'altra, ha infatti superato la linea di mezzeria.. La segnaletica è quasi nulla e nelle ore notturne si deve ringraziare la sorte se non si sono verificati incidenti. Nonostante la strada sia molto trafficata, oltre che dagli abitanti da tutti coloro che giornalmente si recano nel nostro paese in visita, non è stata prevista una segnalazione adeguata. Se la frana dovesse continuare il suo movimento ed occuperebbe anche la carreggiata libera il paese di Forza d'Agrò rimarrebbe isolato, considerando che le altre via di fuga sono chiuse dallo smottamento di via "Vignale". La provincia in questi giorni sta provvedendo a ripulire i canali di raccolta delle acque piovane ai bordi della provinciale 16, un lavoro che certamente andava fatto prima del periodo delle piogge. Per quanto riguarda invece la situazione della contrada "Vignale" e di conseguenza delle 20 famiglie "imprigionate" non si intravede nessuno spiraglio. Non sono bastati neanche tre giorni di sole per vedere concretizzati i primi provvedimenti. Le 100 persone continuano ad essere bloccate ed a lottare con i Frana del 26 dicembre 2007  lungo la provinciale 16  foto del 8 gennaio 2008problemi che tale blocco comporta. La riapertura della scuola è l'ultima questione d'affrontare per tutti i bambini, e genitori, che a loro pericolo devono attraversare un tratto di strada a rischio. Oggi il commissario dott. Lorenzo Leone ha stanziato 3.000 euro per la messa in sicurezza della mulattiera di "menzipuddi", con il ripristino di questa nuova via dovrebbe essere facilitato il collegamento tra le venti famigli ed il centro del paese. Anche la frazione Scifì è stata "vittima" dell'ennesima frana, in mattinata un cedimento a ridosso del centro abitato ha bloccato la strada e costretto la provincia a dirottare il traffico lungo il torrente. La via di comunicazione oltre a collegare Scifì a S. Alessio collega anche altri centri come Limina, Antillo e Roccafiorita. - "Ancora una settimana...." - annuncia il commissario regionale e le frane verranno rimosse. Difficile da spiegare a chi da 10 giorni, dopo essere rimasto 2 giorni senza acqua, rimane ad aspettare.

mercoledì 09 gennaio 2008

Forza d'Agrò e Taormina "collegate dal trekking"

Un nuovo sentieri collegherà ben sette comuni

Sentiero Forza d'Agrò Fondaco Parrino dicembre 2007


E' passato quasi un anno dall'inizio dei lavori di ripristino del sentiero che parte dal "Vignale" e raggiunge il monte "Re Cavallo" e che successivamente ha portato all'inaugurazione dello stesso con una prima escursione datata mercoledì 16 maggio 2007. Adesso il progetto si è fatto ancor più serio. Vincenzo Fiocco e la moglie Michèle Miot hanno fondato un associazione "Gruppo volontari sentieri" di cui Vincenzo Fiocco ne è presidente. Vice presidente Domenico Stracuzzi, segretaria Antonella Carnabuci, tesoriere Antonino Carnabuci. Una ventina i soci iscritti. Il progetto ha coinvolto i comuni di: Letojanni, Gallodoro, Mongiuffi, Melia, Taormina e Castelmola. L'intento è quello di collegare i sette comuni attraverso un unico sentiero. La mulattiera, che percorre alcune delle zone più suggestive del nostro territorio, è percorribile in circa 2 giorni di cammino ed è attraversata da diversi altri sentieri che conducono al mare e quindi alle fermate dei pullman. E' cosi possibile interrompere il cammino in diversi punti e riprenderlo in un secondo momento. Tutto questo servirà ad attirare sempre più turismo nella nostra zona usufruendo anche del potenziale turistico Taorminese. Si potrà difatti con questa "Via" agevolare l'arrivo nei nostri comuni di tutti i turisti, ammanti del trekking, che giunti nella capitale del turismo Siciliano vorranno intraprendere nuovi sentieri. Sono cosi iniziati da qualche settimana i lavori di pulizia del sentiero che collega Forza d'Agrò con Fondaco Parrino e quindi Letojanni. Il tracciato, che dai locali è conosciuto con il nome di "Limace", è stato liberato da tutti gli ostacoli che lo bloccavano ripulito dalle sterpaglie e quasi pronto per essere ufficialmente inaugurato. Un lavoro instancabile quello della coppia Fiocco, che con tenacia non smette mai d'abbandonare il progetto d'incrementare questo tipo di turismo nella nostra zona. Un sogno che se realizzato non può che portare un ulteriore incremento turistico che beneficerà tutti gli abitanti dei sette comuni.

martedì 08 gennaio 2008

Rientro


Che brutto sono rientrata a casa, volevo stare ancora un pò con mia nipote CHIARA SMIROLDO la mia vita spero che al più presto ci rivedremo. ciao chiara mi manchi da morire ti voglio bene ciao dalla tua zietta fabiola

Fabiola Smiroldo
martedì 08 gennaio 2008

Ancora smottamenti


Ancora uno smottamento sulla strada provinciale 12 Capo S. Alessio - Forza D’Agrò – Scifì dopo quelli del 31 dicembre che hanno tagliato in due la via di collegamento con la frazione ed isolando venti famiglie in contrada Vignale (che sono rimaste per 48 ore senza acqua potabile). Ieri, dopo due giorni e due notti di pioggia battente, altri massi e fango sono venuti già dal costone lungo la scarpata fermandosi a pochi metri dalla strada. Ma la situazione è molto precaria, e, dovesse riprendere a piovere, potrebbe aggravarsi, perchè sulla strada incombono macigni in equilibrio precario. Come hanno potuto costatare nel sopralluogo di venerdì i tecnici della protezione civile accompagnati dal responsabile comunale arch. Sebastiano Stracuzzi il quale ha comunicato che “la Provincia ha disposto un intervento per tamponare la situazione e consentire il transito con estrema cautela”. Ma il grosso lo deve fare la protezione civile visto che i fondi stanziati dalla Provincia (20 mila euro) non bastano di certo per mettere in sicurezza tutto il costone sottostante le antiche mura del castello normanno. Un altro intervento è previsto nel tratto della provinciale subito dopo Capo Sant’Alessio dove, se le condizioni climatiche miglioreranno, verrà rimosso il terriccio accumulato dopo la frana del 20 dicembre. In questo caso, però, bisognerebbe provvedere anche alla pulizia dei tombini di raccolta delle acque piovane.

Giuseppe Puglisi
venerdì
04 gennaio 2008

Frana - Ancora nessun provvedimento


Ancora nessun provvedimento per mettere in sicurezza il costone franato lunedì scorso su via Vignale, la strada provinciale che collega Forza D’Agrò alla frazione Scifì. Venti famiglie sono isolate, per due giorni sono rimaste senza acqua potabile, allacciata con semplice un by pass solo ieri pomeriggio, mentre continua a piovere e si presagiscono nuovi scoscendimenti visto che la parete sotto il castello normanno è ormai “nuda” e mostra tutte le sue magagne. La sede stradale è ostruita dai massi ed è franata dove c’è stato l’impatto con i macigni che si sono staccati dal costone di contrada Maglia precipitando vicino ad alcune case del quartiere Rocca. E’ saltato un tratto di acquedotto e dell’impianto di illuminazione pubblica, ma quel che è peggio è che non è possibile raggiungere, se non a piedi e comunque con grande rischio, le venti famiglie che abitano nella zona dopo Sant’Antonio, dieci delle quali vivono nelle nuove case popolari di contrada Vignale. Il responsabile comunale della protezione civile, Sebastiano Stracuzzi, il giorno stesso della frana ha emesso una ordinanza con la quale si vieta il transito di persone e mezzi, per cui da quel momento per quelle venti famiglie sono cominciati i disagi, accentuati anche dalla mancanza per 48 ore dell’acqua potabile a causa della rottura del tubo della rete idrica comunale. Il responsabile dell’ufficio tecnico comunale, Sebastiano Santoro, ha avvisato dell’accaduto e descritto la situazione a tutte le autorità, ma finora di interventi concreti non se ne sono visti. Ci sono stati i sopralluoghi dei tecnici i quali hanno preso atto della situazione e certamente stanno studiando le migliori soluzioni da adottare. Intanto per Vignale non si passa perchè pende dalla montagna come una spada di Damocle una enorme massa di detriti, pronti a staccarsi alla prima occasione. Chi deve raggiungere la riviera ionica lo deve fare a proprio rischio percorrendo, con un lungo giro, la strada sterrata che porta a Scifì e da qui lungo la provinciale 12 raggiungere Santa Teresa di Riva. Parlare di ritardo nel rendere appena normale la situazione per le famiglie di Vignale, dopo il tempestivo intervento dei vigili del fuoco, non è certo esagerato. Cosa si aspetta?

Giuseppe Puglisi
giovedì
03 gennaio 2008

Sfiorata la tragedia

Smottamento in località Vignale


Frana del 26 dicembre 2007  lungo la provinciale 16  foto del 31 dicembre 2007Un boato nell'ultima giornata del 2007 ha interrotto il silenzio della sera e fermato i preparativi per il cenone di capodanno. Una "frana di crollo" ha interessato l'inizio della via "Vignale", esattamente dal punto dove si intersica con la "Discesa di S. Antonio" per circa 100 metri. Le abbondanti piogge delle ultime settimane ed il continuo sviluppo della vegetazione e dei suoi apparati radicolari ha causato il distaccamento di alcuni pezzi del costone roccioso sul quale fu eretto nel 1100 il Castello Normanno. Lo smottamento ha trascinato da un altezza di circa 30 metri due grossi massi e molti detriti che si sono fermati sotto la sede della strada provinciale. Fortunatamente i danni si sono limitati esclusivamente a tre autovetture, parcheggiate da pochi minuti dai legittimi proprietari, alla sede stradale e alle condutture dell'acqua potabile. Lo scenario apparso ai proprietari delle autovetture, che ancora non avevano fatto in tempo a rincasare, è stato molto drammatico. Solo pochi secondi e la frana avrebbe potuto mietere qualche vittima. Due i massi di grossa entità che hanno causato i maggiori danni. Il primo, di natura minore rispetto l'altro, è scivolato per una trentina di metri schiacciando letteralmente al suolo un Opel Calibra per poi terminare la sua corsa in via rocca. Il secondo, che misura circa 2 metri d'altezza per sei metri di lunghezza, ha travolto un palo dell'impianto dell'illuminazione pubblica, distrutto la sede stradale e le tubazione dell'acqua potabile. Frana del 26 dicembre 2007  lungo la provinciale 16  foto del 01 gennaio 2008La sua corsa si è arrestata nel terreno dell' ex collocatore Bianca. La conseguente caduta del palo elettrico ha danneggiato una peugeot 206. L'arrivo dei Vigili del Fuoco ha permesso d'illuminare il punto dov'è avvenuto il distaccamento roccioso. E' stato inoltre verificato che altri massi si sono staccati dal costone e minacciano di precipitare. Uno dei macigni rimasti in bilico è stato trattenuto da un albero di gelso, le sue dimensioni sono notevolmente maggiori rispetto quelli già franati. Il tratto di strada è stato subito transennato in attesa dei primi soccorsi. Circa 60 anni fa un'altra frana ha interessato la zona, a raccontarlo Carmelo Garufi,  ancora oggi è possibile vedere il blocco di roccia staccatosi e l'intervento di contenimento allora effettuato. Si tratta di un muro a secco costruito per consolidare la parte del castello crollata. Sono passati due giorni e nonostante la gravità del pericolo e l'isolamento di 20 famiglie, rimaste tra l'altro anche senza acqua, non sono stati presi i primi provvedimenti. Circa 100 persone sono rimaste ormai dalla sera del 31 dicembre 2007 senza acqua e bloccate dal centro del paese. Le altre due strade di comunicazione che conducono rispettivamente alla frazione Scifì ed a S. Alessio non sono facilmente percorribili. Le solite lungaggini burocratiche a discapito dei cittadini.

mercoledì 02 gennaio 2008


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Emanuele Giuseppe Di Cara Viale delle Rimembranze Forza D'Agrò E-mail: toglimi_edicara@aruba.it*
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